Mongia (Iv): non ho colpe sul taglio dei pini

19 Febbraio 2022

Pineto. L’ex assessore respinge le accuse: l’amministrazione scarica su di me proprie responsabilità

PINETO. Restano forti gli attriti politici all’interno della coalizione di centrosinistra a Pineto che continua ad accapigliarsi sul tema ambientale, in particolare sul taglio di circa 41 pini su via Volturno a Scerne come indicato su una determina comunale del mese di dicembre. Dopo l’affondo dell’ex sindaco Luciano Monticelli (Italia Viva) che giorni fa ha organizzato un sit-in di protesta con i residenti, a scendere in campo è anche l’ex assessore al bilancio Claudio Mongia, anche lui renziano, che tirato in ballo dalla maggioranza sulla questione ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «L’amministrazione comunale non si assume la responsabilità del taglio dei 41 pini, scaricando le responsabilità al sottoscritto», afferma, «preciso che il mio sopralluogo fatto con l’agronomo nella zona in questione è stato eseguito per controllare le piante malate, risultate tre o quattro non 41 come di evince dalla relazione tecnica del 3 dicembre scorso, quando non ero assessore da mesi».
Mongia ritiene che il fatto di essere stato chiamato in causa «sia un paradosso in quanto, dopo la riqualificazione dei marciapiedi in Via Volturno – ancora da completare – mi viene detto di essere responsabile della volontà di abbattere 41 pini. Ricordo che per salvaguardare i fusti nei nuovi marciapiedi è intervenuta una ditta specializzata che ha agito sulle radici in modo da farle andare in profondità anziché verso l’alto, così da non danneggiare il manto stradale: questa modalità di intervento è un progetto pilota lungimirante che se dà risultati può essere adottato sull’intero territorio pinetese». L’ex assessore conclude rivolgendosi alla giunta: «Le decisioni vengono prese assumendosene le responsabilità, è troppo semplice e comodo scaricare le colpe verso altri». (d.f.)