Monopattini in città, in tre mesi percorsi diecimila chilometri

Il 70% degli utenti usa il mezzo per andare al lavoro o a scuola, solo il 30% per divertimento Abbattute di 251 chili le emissioni di Co2, i cittadini che si sono iscritti al servizio sono oltre 2.700
TERAMO. Oltre diecimila chilometri green in tre mesi a certificare una scelta ecologica che piace ai teramani. È uno dei dati che salta fuori da un primo report sull'uso dei monopattini in città. Una sperimentazione partita lo scorso 6 agosto sulla scia di una volontà amministrativa che scommette sempre più sulla mobilità sostenibile e che oggi parla di «successo superiore alle aspettative».
A dirsi soddisfatto è in particolare l'assessore Maurizio Verna, che prende spunto dal report realizzato dalle società che a Teramo gestiscono il servizio per rilanciare l'importanza dei temi legati all'ecologia e all'implementazione dei mezzi alternativi. Dal bilancio che abbraccia il periodo 6 agosto/31 ottobre emerge che il 70% dei teramani usa i monopattini per recarsi al lavoro o a scuola; che è un mezzo utilizzato più dagli uomini e che risulta apprezzato molto per gli spostamenti in centro storico. Al servizio di noleggio dei monopattini si sono iscritti 2.733 cittadini (67% uomini e 33% donne); sono state effettuate 10.109 corse, per un totale di 14.114 chilometri percorsi. La media di utilizzo per ciascuna corsa è stata di 1,397 chilometri. Il tutto per circa 300 monopattini. A ciò va aggiunto un dato significativo: nello stesso periodo vi è stato un considerevole calo di emissione di Co2, pari a 251 chilogrammi.
«Tanti cittadini hanno utilizzato questo sistema alternativo di mobilità e, se si considera che una percentuale del 30% – riconducibile quasi interamente ai ragazzi – usa il monopattino per divertimento, molto importante è che il rimanente dei fruitori ricorre ad esso per gli spostamenti soprattutto verso e dal luogo di lavoro o di studio», commenta l'assessore Verna. Gli orari di noleggio confermano questa tendenza: il maggior utilizzo dei monopattini si ha alle 7, alle 13, alle 16 e alle 17. Questi dati dicono anche altro: «I 10.000 chilometri percorsi sono da sottrarre al traffico automobilistico e al flusso di auto nella cinta urbana. Voglio poi sottolineare lo straordinario elemento relativo alla riduzione di emissione di Co2, un aspetto che evidenzia la bontà della scelta di introdurre i monopattini anche in termini di ambiente», spiega Verna.
Intanto sono state individuate cinque aree dove realizzare posteggi specifici – stazione ferroviaria e dei bus, viale Mazzini e due in centro storico – che prevedono sconti per chi lascerà lì il mezzo. «Ma rimarrà comunque prioritaria la filosofia del free floating, sistema che consente di lasciare il mezzo per le strade, nel rispetto di alcune fondamentali regole basilari di decoro e rispetto. Oltre ciò, stiamo organizzando incontri nelle scuole per spiegare ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni l’utilizzo appropriato di tale mezzo», conclude Verna.
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