Montauti: «Coppa penalizzata dal terremoto»

13 Luglio 2017

Il presidente dell’Interamnia tira le somme sull’ultimo torneo «Grazie a chi ha partecipato». E scommette sull’edizione 2018

TERAMO. Tira dritto il presidente dell'Interamnia world cup, Pier Luigi Montauti, nel fare il bilancio di questa 45^ edizione, la più difficile, la meno partecipata, dagli atleti come dalla città. A riflettori spenti, e a giochi terminati, il patron della storica manifestazione commenta: «La Coppa non si ferma per il terremoto, per le criticità che hanno caratterizzato questo anno teramano, per le difficoltà che abbiamo da sempre e per lo spopolamento della città. Abbiamo fatto il possibile per non privare Teramo di questo appuntamento, ormai patrimonio della città, e non abbiamo voluto deludere i nostri amici stranieri che non si sono fatti intimorire dagli eventi e hanno voluto essere qui, a giocare a pallamano, a divertirsi, investendo la città di un clima più festoso di cui forse c’era il bisogno».
Il bicchiere per Montauti è comunque mezzo pieno: «La manifestazione, nel suo complesso, è andata bene nonostante le difficoltà che alla vigilia sembravano impossibili da superare, nonostante le nuove disposizioni sulle misure di sicurezza che hanno creato lo spauracchio». E a coloro che hanno bocciato l'iniziativa dice: «Dispiacciono le critiche di chi non ha compreso il piccolo miracolo che abbiamo compiuto, ma in una manifestazione di questa portata sono inevitabili e ci spronano, anzi, a operare per continuare a migliorarci nel futuro».
Da sempre la forza della Coppa risiede nella rete di collaborazioni e volontariato che si crea in occasione della manifestazione, e dopo i doverosi ringraziamenti istituzionali, Montauti si rivolge proprio a loro, ai volontari: «Il successo più grande di questa 45a edizione crediamo sia stata la sinergia che il nostro staff organizzativo, i rappresentanti degli enti preposti e tutte le persone coinvolte a vario titolo hanno messo in campo per la riuscita dell’evento. Un ringraziamento doveroso va alle associazioni di volontariato e solidarietà, nostri partner da diversi anni e sempre partecipativi, Caritas Diocesana in testa che ci ha consentito di occupare i loro locali per l’organizzazione. E il ringraziamento si estende ai tanti ragazzi che si sono avvicinati per la prima volta alla manifestazione e che si sono adoperati per la migliore riuscita dell’evento». E per l'anno a venire il presidente dell'Interamnia world cup è fiducioso: «Considerando le condizioni di questa edizione, possiamo dire di cominciare a vedere il futuro con maggiore serenità, confortati anche dalla vicinanza del presidente del Coni Giovanni Malagò, che in visita a Teramo ha avuto parole di elogio per l’evento, e del presidente della Figh Pasquale Loria, presente alla cerimonia di premiazione. La loro collaborazione ci aiuterà a ben ripartire nella prossima edizione».
Emanuela Michini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.