Montauti: «La Coppa Interamnia è viva, ora dobbiamo rilanciarla»

8 Luglio 2021

Il patron affiancato da Comune e Regione presenta l’edizione 2021 in forma ridotta che comincerà il 12 Previsti convegni e incontri per pianificare la ripartenza l’anno prossimo e il cinquantennale del 2023

TERAMO. La Coppa Interamnia c'è. È viva e programma il futuro partendo dal suo luminoso passato. L'obiettivo più ambizioso è un’edizione-evento, in grande stile, per il 50esimo anno di vita. Fra due anni, infatti, la storica manifestazione di pallamano taglia un traguardo importante che, parole di Pier Luigi Montauti, il patron della Coppa, «va festeggiato come si deve e noi abbiamo un sogno grande in testa che può diventare realtà. Ma come tutte le cose grandi, per realizzarsi serve lavoro di squadra, collaborazione, un pizzico di follia. La stessa follia che ci ha portato fin qui». Montauti ieri ha presentato alla stampa il programma dell'edizione 2021. Un programma ridotto, dettato dall'emergenza pandemica che nel 2020 come quest'estate non ha permesso di aprire le porte della città al mondo. Niente sfilata, squadre straniere e gare, ma una settimana di incontri e dibattiti. Gli appuntamenti per la 48ª edizione sono stati inseriti nel cartellone di Natura Indomita e alla manifestazione è stato dato un nome che la dice lunga sulla voglia di guardare al domani: “Back to our future”, ritorno al nostro futuro. «Partiamo dalle nostre radici, da ciò che è stato in questi anni, e pianifichiamo il futuro della Coppa. Sin da subito vogliamo metterci al lavoro per il 2023 quando la manifestazione festeggerà il mezzo secolo», ha aggiunto Montauti. Per i 50 anni si pensa a un’edizione allargata, capace di coinvolgere tutta la regione e di aprirsi ancor più al mondo con iniziative culturali e solidali. Ma su questo il patron non si è sbottonato troppo: «Un passo per volta, intanto viviamoci questa settimana di incontri e proviamo a cucire nuovi rapporti e intensificare quelli esistenti».
GLI EVENTI. La serata inaugurale si terrà lunedì 12 luglio alle 21 al parco fluviale con Montauti e il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto. Il giorno successivo e fino a martedì 20 si svolgeranno alle 18 dei workshop che vedranno rappresentanti del mondo della cultura, dello sport, del giornalismo, dell'economia, dell'associazionismo e delle istituzioni confrontarsi su tematiche strettamente connesse alla Coppa Interamnia. Gli incontri avranno sedi diverse: villa Comunale il 13 luglio, giardini Pannella il 14 luglio, Fonte della Noce il 15 luglio, osservatorio astronomico il 16 luglio, parco fluviale il 19 luglio e palazzo Melatino il 20 luglio. Ci sarà una parentesi agonistica: sabato 17 luglio si terrà un torneo di pallamano under 15 al palazzetto dello sport di San Nicolò.
LE ISTITUZIONI. Ieri in conferenza stampa erano presenti le istituzioni locali e regionali. Un segnale positivo di concreta vicinanza alla Coppa che, da sola, non può certo camminare. Montauti ha in più passaggi ribadito questo concetto, tornando a sollecitare massima collaborazione. L'assessore allo sport del Comune di Teramo Sara Falini ha parlato del valore sociale della manifestazione garantendo il sostegno dell'amministrazione rappresentata ieri in conferenza stampa anche dagli assessori Andrea Core e Antonio Filipponi. Stessa vicinanza dalla Regione con l'assessore Pietro Quaresimale che, dopo la leggina per sostenere la Coppa, ha fatto ottenere agli organizzatori fondi per 50mila per l'edizione 2021.
©RIPRODUZIONE RISERVATA