Montepagano, chiusa l’ultima bottega

Una turista protesta: «Nemmeno un posto per comprare un panino». Intanto partono progetti contro lo spopolamento
ROSETO. «Montepagano è un borgo medievale bellissimo, ma dispiace vederlo così, attualmente non c’è più nulla, sembra in abbandono». Marcella Ettorre vive a Roma, da 25 anni viene in vacanza a Roseto e da 10 ha casa a Montepagano.
Ha preso questa decisione insieme a suo marito perché considera da sempre Montepagano come uno dei borghi medievali abruzzesi più affascinanti. Due giorni fa, però, era a passeggio con la nipote che, alle 11, ha chiesto di mangiare un panino. Marcella allora ha chiesto se ci fosse una bottega nei paraggi ma n on ha trovato nulla. «L'altro giorno con mia nipote», racconta, «volevo prendere un panino, ma non c’è più neanche una bottega. E' un vero peccato. Ci dispiace perché, negli anni, abbiamo visto via via chiudere diverse attività e ora il borgo è spento. Prima c’era molta più gente, ora vedo che molti hanno preferito scendere verso il mare lasciando Montepagano. Questi borghi potrebbero essere una risorsa per il turismo, ma è necessario cambiare mentalità».
Per incentivare il ripopolamento di Montepagano per cercare di far aprire le attività, ad aprile il consiglio comunale di Roseto ha approvato la delibera che prevede l’esenzione dalla Tari per il primo anno, e sgravi per i successivi tre anni, per chi intende aprire un’attività a Montepagano (e anche a Cologna Paese e Casal Thaulero): il primo anno non si pagherà nulla, nel secondo anno si pagherà il 25 per cento, nel terzo anno il 50 per cento, nel quarto anno il 75 per cento e nel quinto anno si tornerà a pagare la tariffa completa. Solo questo, però, non basta. In previsione ci sarebbero anche dei lavori di ristrutturazione in vista dei 140mila euro (fondi Masterplan), assegnati al borgo di Montepagano, perché fa parte dell’associazione “borghi autentici”, soldi che però ancora non arrivano. «A fine mese dovremmo concretizzare», dice il consigliere Simone Aloisi, «questi soldi ci permetteranno di intervenire su alcune pavimentazioni in punti strategici, di sistemare le fioriere, di migliorare la segnaletica e l’illuminazione. E’ chiaro che nel futuro saranno necessari altri interventi». Il 1° giugno verrà presentato, nel museo della cultura materiale del borgo, il “Montepagano quality tour”, un progetto dell’istituto Moretti per rilanciare turisticamente l’antico borgo medievale che prevede una serie di iniziative preparate dai docenti e dagli studenti del Moretti. L’indirizzo marketing, per esempio, ha provveduto a fare uno studio del “brand” di Montepagano, approfondendo la storia di luoghi ai più sconosciuti, mentre l’indirizzo informatica ha pensato a un sito bilingue, italiano e inglese, nel quale ha incluso gli oltre trenta monumenti da visitare, con cenni storici e illustrazioni monumentali e architettoniche, oltre al rifacimento della segnaletica dei vari monumenti . «Ringrazio l’istituto Moretti per questo progetto», dice Aloisi, «fatto in sinergia con l’amministrazione e che sarà utile per turisti e cittadini».
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