Montepagano, comitato per riavere la croce d’argento
ROSETO. Nasce a Montepagano un comitato con l’obiettivo di provare a riportare nel borgo uno dei beni più amati dai cittadini, la croce processionale in argento risalente al XVI secolo. L’opera...
ROSETO. Nasce a Montepagano un comitato con l’obiettivo di provare a riportare nel borgo uno dei beni più amati dai cittadini, la croce processionale in argento risalente al XVI secolo. L’opera qualche mese fa è stata prelevata dalla diocesi di Teramo, che ha voluto metterla al sicuro in un caveau, assieme ad alcuni cimeli provenienti da altre strutture del Teramano danneggiate dai terremoti del 2016.
Mercoledì una ventina di paganesi ha dato vita all’associazione, chiamata “La croce di Montepagano”, valutando le azioni da intraprendere per far tornare l’opera realizzata da Pier Santi da Teramo all’interno della chiesa di Sant’Antimo. «Per prima cosa ci stiamo attivando per essere ricevuti da monsignor Lorenzo Leuzzi o chi per lui», dichiara il presidente Davide Di Bonaventura, «perciò abbiamo nominato una delegazione che potrebbe rappresentarci in tal caso». Il comitato vorrebbe quindi capire se esistano le basi per poter riportare la croce nella sua vecchia casa. «Ci piacerebbe conoscere le intenzioni della curia», chiarisce Di Bonaventura, «e poter comprendere quali garanzie sarebbero richieste per far tornare a Montepagano uno dei suoi pilastri». (p.s.)

