Montepagano rivuole la croce della processione

6 Marzo 2018

ROSETO. I cittadini di Montepagano rivogliono indietro la “loro” croce processionale. L’opera realizzata nel XVI secolo da Pier Santi da Teramo fino a qualche mese è stata gelosamente custodita in un...

ROSETO. I cittadini di Montepagano rivogliono indietro la “loro” croce processionale. L’opera realizzata nel XVI secolo da Pier Santi da Teramo fino a qualche mese è stata gelosamente custodita in un luogo segreto da don Roberto Borghese. Con la morte dello storico parroco locale, avvenuta lo scorso 23 giugno, la curia diocesana di Teramo ha deciso di riappropriarsene e depositarla in un caveau, dove la pregiata croce d’argento è andata a fare compagnia ad altri cimeli prelevati in alcune chiese del Teramano danneggiate dai terremoti del 2016.
I paganesi però ritengono l’opera uno dei pilastri del borgo e sono pronti a tutto per riportarla nella chiesa di Sant’Antimo. È nata così l’idea di convocare per domani un incontro cittadino, per valutare le azioni da intraprendere per far rientrare la croce nella sua vecchia casa. Nei prossimi giorni potrebbe sorgere un comitato che si impegnerà a cercare un punto d’incontro con la diocesi. L’amministrazione comunale sembra essere pronta a supportare l’azione degli abitanti di Montepagano e il sindaco ha già dichiarato di voler parlare della questione al vescovo Lorenzo Leuzzi, che sarà a Roseto l’11 marzo. (p.s.)