Montepagano, via alla gara per smantellare l’antenna
Il consiglio comunale di Roseto dopo le proteste del comitato di quartiere ratifica la delibera per rimuovere il contestato traliccio dei carabinieri
ROSETO. L’antenna di Montepagano verrà smantellata. Nel corso dell’ultima giunta comunale è stata infatti ratificata la delibera che prevede l’approvazione del progetto per l’abbattimento dell’antenna traliccio di Montepagano e, contestualmente, dà mandato al dirigente del settore lavori pubblici del Comune, Lorenzo Patacchini, di redigere l’avviso pubblico con il quale saranno invitate le imprese interessate a svolgere questo lavoro a presentare la propria candidatura. «Si tratta di un provvedimento significativo», dichiara soddisfatto il sindaco Enio Pavone , «che va a dare una risposta concreta alle richieste del consiglio di quartiere e dei cittadini di Montepagano che, già dal 2004, chiedono alla politica un intervento risolutivo su questa vicenda».
L’installazione dell’antenna, a cura dei carabinieri, aveva creato non pochi malumori tra gli abitanti dell’antico borgo, organizzati in un apposito comitato, coordinato dall’ex parlamentare Pio Rapagnà, con l’obiettivo di chiederne l’abbattimento. «Dopo aver ottenuto l’autorizzazione a smantellare, grazie alla preziosa collaborazione dell’Arma dei carabinieri», sottolinea il primo cittadino, «abbiamo illustrato il nostro progetto durante un’assemblea pubblica che si è tenuta a Montepagano il 31 ottobre nella quale abbiamo ribadito l’impegno a portare avanti questo disegno, come previsto dal nostro programma elettorale».
Gli uffici stanno già predisponendo l’avviso pubblico per invitare le imprese e, terminata l’istruttoria, la ditta risultata vincitrice provvederà a smantellare il traliccio che sorge sul colle di San Rocco senza alcun onere a carico delle casse comunali ma solo trattenendo il ferro recuperato. «Con la firma della delibera abbiamo raggiunto la seconda tappa importante di questo percorso», interviene l’assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Fornaciari, «infatti sin dal nostro insediamento ci siamo attivati per raggiungere questo obiettivo. Il primo obiettivo lo abbiamo centrato con l’autorizzazione del comando generale dei carabinieri, quindi abbiamo lavorato per approvare la delibera necessaria a far partire le operazioni di smantellamento. Ora è necessario procedere spediti verso la terza e ultima tappa, cioè l’aggiudicazione dei lavori che porteranno, finalmente, all’inizio dei interventi. C’è ancora da lavorare», conclude, «e lo faremo convintamente per terminare in tempi brevi l’iter e rispettare gli impegni presi con i cittadini di Montepagano».
Federico Centola
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