Montorio, battuta la maggioranza

È accaduto in commissione bilancio. E Altitonante accusa il suo ex vice Barnabei
MONTORIO AL VOMANO. Giorni fa il sindaco di Montorio Fabio Altitonante aveva assicurato in una nota: «L’amministrazione non è e non è mai stata a rischio». Ma subito dopo la sua maggioranza è andata sotto in una votazione. È accaduto in commissione bilancio. I consiglieri di minoranza Alessandro Di Giambattista di Montorio Impegno Comune e Andrea Guizzetti di Montorio Guarda Avanti e la consigliera di maggioranza Adele Ricci di Un’Altra Montorio si sono schierati sullo stesso fronte e hanno bocciato la delibera sulla variazione al bilancio di previsione adottata in via d’urgenza dalla giunta comunale. La votazione è finita 3 a 1 con il solo voto favorevole dell’assessora Mariangela Cortellini, mentre erano assenti il vice sindaco Francesca Di Luigi e l’altro consigliere di maggioranza Mirco Tomassetti. Secondo l’opposizione «è un ulteriore segnale della pesante situazione di crisi che sta vivendo l’amministrazione, in piena crisi politica e amministrativa».
Quanto ad Altitonante, prima della disfatta in commissione bilancio era tornato sulla defenestrazione del vice sindaco Raniero Barnabei, che ha aperto le crepe nella maggioranza, spiegandola così: «Per tre volte negli ultimi mesi era stato chiesto a Barnabei di rimettere alcune delle sue molte deleghe per coinvolgere e valorizzare anche altri componenti della nostra squadra, restando vicesindaco e assessore, con qualche delega in meno, anche per potersi concentrare meglio sulle altre. Non ha mai accettato, anzi avrebbe voluto decidere quali deleghe dare e a chi. Più volte abbiamo cercato di fargli capire che i risultati si raggiungono solo in squadra e che il suo atteggiamento stava compromettendo la fiducia nei suoi confronti: nessuna epurazione. Non firmando per l’accettazione le nuove deleghe, non era possibile agire diversamente, come più volte gli è stato spiegato. Se la delusione iniziale poteva essere comprensibile, oggi non lo è più. Tra l’altro l’amico Raniero ha addirittura proibito di rivolgergli il saluto non solo a me, ma a tutti i consiglieri di maggioranza. La sua reazione scomposta non ha più giustificazioni e un suo rientro in maggioranza, sebbene ufficialmente non sia uscito dal nostro gruppo consiliare, dovrebbe essere preceduto perlomeno dalle sue scuse».(red.te)

