Montorio da record nei vaccini grazie agli otto medici di base

Con gli over 80 e i fragili, prima dose a quasi il 30% dei cittadini: così il paese è in testa in Abruzzo E i volontari del distretto sanitario oggi e domani somministreranno a domicilio per accorciare i tempi
MONTORIO. Non vogliono essere chiamati o definiti eroi, ma con il loro lavoro hanno permesso a Montorio di avere numeri da record nella campagna vaccinale. E il loro contributo gratuito sarà fondamentale anche per effettuare le vaccinazioni a domicilio, oggi e domani, in tutto il territorio comunale. Sono gli otto medici di base del locale distretto sanitario che hanno dato la disponibilità gratuita al Comune, il quale si è accordato con la Asl di Teramo per le somministrazioni a domicilio di 110 pazienti allettati che attendono da tempo di ricevere la prima dose del vaccino anti-Covid.
Un’intuizione, la sperimentazione di una forma più veloce rispetto a quella che di regola viene svolta dalle squadre Adi che devono coprire tutta la provincia con tempi più lunghi, che è nata per rispondere ai disagi lamentati dagli aventi diritto. «È un nostro dovere deontologico provvedere ai nostri pazienti che stanno aspettando la vaccinazione e abbiamo deciso di farlo gratuitamente per dare il nostro contributo alla lotta alla pandemia», ha spiegato Alberto Ioannucci, medico di base e responsabile Uccp di Montorio, «la Asl di Teramo sta facendo grandi sforzi e un lavoro importante, ma i tempi si sarebbero allungati e abbiamo deciso di contribuire per una copertura più celere». Una soluzione nata in un incontro con il sindaco Fabio Altitonante. «Il primo cittadino si è messo in moto per una risoluzione che accorciasse i tempi della vaccinazione a domicilio e ci ha convocati», ha proseguito Ioannucci, «e in quella sede noi abbiamo dato la disponibilità della nostra opera e il sindaco ci ha messo a disposizione piena tutta la macchina organizzativa per poter operare».
I pazienti costretti in casa vengono raggiunti dai medici di base accompagnati dalla Croce Bianca con un’ambulanza per eventuali emergenze. «Un’unione di forze per la collettività che in questa occasione e nelle vaccinazioni già svolte sta dando ottimi risultati», ha concluso Ioannucci. Insieme ai fragili allettati in possesso dei requisiti della legge 104 verranno vaccinati anche i caregiver, cioè chi si prende cura di loro.
E Montorio così diventa il primo paese in Abruzzo con circa il 30% dei vaccinati e tra i primi in Italia. «Abbiamo una percentuale di vaccinati molto alta», ha detto Sergio Consorte, direttore del poliambulatorio di Montorio, ringraziando i medici e l’amministrazione, «Abbiamo terminato le somministrazioni agli over 80 e con questa tornata domiciliare terminiamo tutti i fragili».
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