Montorio, Facciolini resta in bilico

13 Ottobre 2019

Tre dei dissidenti non si presentano alla riunione voluta dal sindaco

MONTORIO AL VOMANO. Resta in bilico l’amministrazione di centrodestra guidata da Ennio Facciolini dopo l’incontro di venerdì fissato dal sindaco con i “fuoriusciti” della maggioranza e andato deserto. Alla riunione, voluta dal primo cittadino con tutta la maggioranza uscita dalle elezioni dell’anno scorso e allargata al comitato elettorale, non si sono presentati i consiglieri Diomira Nibid (Lega), Lorenzo Valleriani (Fratelli d'Italia) e Mario Colangeli (civico), da qualche tempo confluiti nel gruppo misto perché in contrasto con il primo cittadino. I tre, da quanto hanno dichiarato ieri a Ekuonews.it, non intendono passare come quelli che sono alla ricerca di incarichi personali. Di conseguenza l’ipotesi della composizione di una nuova giunta, destinata nelle intenzioni a restituire a Facciolini una maggioranza, resta tale.
È stato il sindaco stesso ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel palazzo comunale, a dirlo. «Mi si chiede di rivedere la giunta in tempi brevi», ha spiegato il sindaco, «ma poi di fatto gli interessati non si presentano. E allora mi chiedo: che cosa vogliono fare Lega e Fratelli d’Italia rispetto alla questione?». Se i vertici provinciali dei due partiti ancora non si pronunciano, infatti, un dato è visibile agli occhi di tutti: la Lega ha un consigliere che appoggia l’amministrazione (il vicesindaco Raniero Barnabei) e una dissidente fuoriuscita nel gruppo misto (Diomira Nibid), mentre il rappresentante di Fdi Valleriani è tra i dissidenti. L’unica certezza dunque resta il dichiarato appoggio alla maggioranza, dalla quale era uscito quasi subito, del capogruppo del gruppo misto Giancarlo Di Marcantonio (Forza Italia). E la consigliera Alessia Nori? Anche lei è di Forza Italia, ma resta fuori e non appoggia Facciolini.
Insomma: la matassa è sempre più ingarbugliata, ma Facciolini mostrando ottimismo ha dichiarato: «Sto lavorando per scongiurare il commissariamento».
Catia Di Luigi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.