Montorio, il M5s attacca: «Comune chiuso ai cittadini»
MONTORIO. «Si può escludere il cittadino dalla vita amministrativa?». E' l'interrogativo del Movimento 5 Stelle, che accusa l'attuale amministrazione di chiusura verso i cittadini. «Nell’ultimo...
MONTORIO. «Si può escludere il cittadino dalla vita amministrativa?». E' l'interrogativo del Movimento 5 Stelle, che accusa l'attuale amministrazione di chiusura verso i cittadini. «Nell’ultimo consiglio comunale», si legge in una nota del M5s, «il sindaco prima di esporre agli altri consiglieri le nostre proposte relative all'utilizzo da parte del Comune del software "decoro urbano" e alla devoluzione dell'8 per mille all'edilizia scolastica, ha affermato che "le mozioni da noi presentate sono state lette, anche se le stesse non possono essere presentate da chi non ha rappresentanza consiliare». Una risposta che ai grillini, che non siedono sui banchi in consiglio comunale, non è andata giù poichè avevano già proposto lo scorso luglio l'introduzione nel corpo dello statuto comunale dell'istituto del consiglio comunale in ascolto. «Una volta introdotto il consiglio in ascolto», scrivono ancora i grillini, «ogni cittadino delle frazioni (al pari di ogni cittadino dell'area urbana) avrà la possibilità di avanzare le istanze del proprio territorio. L'amministrazione approvi la nostra proposta e smetta di pensare che la partecipazione del cittadino possa essere veicolata a mezzo di strumenti di comodo».(c.d.l.)

