Montorio, il Pd: «Inopportuno rimettere in giunta Ciarrocchi»

16 Maggio 2021

MONTORIO AL VOMANO. «Una scelta inopportuna»: così il Pd di Montorio e il gruppo consiliare di minoranza “Montorio guarda avanti” hanno definito, in una nota congiunta, il rientro di Francesco...

MONTORIO AL VOMANO. «Una scelta inopportuna»: così il Pd di Montorio e il gruppo consiliare di minoranza “Montorio guarda avanti” hanno definito, in una nota congiunta, il rientro di Francesco Ciarrocchi nella giunta comunale di Montorio come assessore all’urbanistica e all’edilizia privata. Una carica che il ginecologo teramano svolgeva prima di essere indagato per violenza sessuale, di finire agli arresti domiciliari e di essere sospeso dalla prefettura come consigliere comunale e assessore. Ma appena revocata la misura di custodia cautelare è rientrato in consiglio riprendendo il suo ruolo in giunta perché «la vicenda è del tutto personale ed esterna all’amministrazione», come ha dichiarato il sindaco Fabio Altitonante. Una decisione, però, non condivisa dal Pd e dai consiglieri Eleonora Magno e Andrea Guizzetti. «Non siamo mai entrati, e non lo faremo, in merito alla vicenda giudiziaria del consigliere, ora di nuovo assessore, in quanto è molto delicata e attendiamo che gli organi competenti facciano al più presto chiarezza», scrivono, «dagli ultimi articoli dei quotidiani risultano ancora in corso le indagini, pertanto sarebbe stato più corretto attenderne l'esito. Le accuse per le quali gli organi preposti stanno svolgendo gli accertamenti non sono di quelle liquidabili come fatti personali e privati quando, invece, si ricopre un ruolo istituzionale che richiede trasparenza, serenità e capacità di azione verso tutti i cittadini. Ci rimane difficile comprendere le motivazioni che hanno indotto il sindaco a prendere frettolosamente una decisione del genere». (a.d.f.)