Montorio, il Pd: «Ora il sindaco a processo si dimetta»

19 Luglio 2021

MONTORIO. «Un passo indietro dalla macchina amministrativa: nessun obbligo giuridico lo impone, ma per una questione di opportunità e di rispetto delle istituzioni democratiche». A chiedere le...

MONTORIO. «Un passo indietro dalla macchina amministrativa: nessun obbligo giuridico lo impone, ma per una questione di opportunità e di rispetto delle istituzioni democratiche». A chiedere le dimissioni del sindaco, con una nota, è il Pd di Montorio che interviene sulla vicenda che ha coinvolto il sindaco Fabio Altitonante che nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio nella veste di consigliere regionale di Forza Italia della Lombardia insieme ad altre 62 persone nella maxi inchiesta aperta qualche anno fa dalla Procura milanese su un presunto sistema di mazzette, appalti, nomine pilotate e finanziamenti illeciti in Lombardia. La prima udienza del processo che si svolgerà a Milano è in programma per novembre.
«Dal punto di vista umano esprimiamo solidarietà e rivolgiamo al sindaco i nostri auguri di risolvere nel migliore dei modi la vicenda giudiziaria augurandoci che essa abbia un decorso rapido», prosegue il comunicato del Pd, «ma dal punto di vista politico dobbiamo fare delle riflessioni. In primo luogo la natura pubblica dei reati, seppur nel pieno rispetto del garantismo costituzionale, dovrebbe consigliare quantomeno un passo indietro». E così conclude la nuota: «In secondo luogo l’atto di rinvio a giudizio pone il nostro Comune, per mezzo del suo massimo rappresentante, nell’occhio del ciclone mediatico. Non è tanto questo a preoccuparci quanto il fatto che rende attuale e concreto un nuovo scioglimento del consiglio comunale e relative nuove elezioni per la decadenza del sindaco».(a.d.f.)
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