Montorio, la magia del presepe tra i vicoli

3 Gennaio 2023

Successo per la terza edizione della rappresentazione itinerante. Tra i visitatori il vescovo Leuzzi

MONTORIO AL VOMANO. I mestieri di una volta, monologhi e dialoghi in dialetto montoriese recitati dai figuranti con aneddoti e personaggi del passato e un centro storico ferito dal terremoto e pieno di impalcature che è tornato a vivere non soltanto nelle caratteristiche vie, le ruette, ma anche nei pochi edifici antichi agibili che hanno aperto le proprie porte ai visitatori.
Tutto questo nella terza edizione del presepe itinerante che ha animato, dopo il tramonto di Capodanno, il borgo addobbato a festa richiamando migliaia di persone da tutta la provincia, alla presenza del vescovo della diocesi di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi e del sindaco Fabio Altitonante.
Circa 150 figuranti hanno riprodotto, in un percorso che ha toccato gli scorci più suggestivi – come la “strada di sotto”, il Colle, San Filippo, gli Zoccolanti, via Beretra, piazza Orsini, Corso Valentini, i giardini della Madonna del Ponte, per culminare con il punto della natività nella “fontana vecchia” in via dei Mulini – sette scene bibliche sul presepe, partendo dall’Annunciazione fino all’arrivo dei Magi, e 25 mestieri di una volta.
La Madonna è stata interpretata da Martina Di Giustino, San Giuseppe da Teodoro Contasti e Gesù dalla piccola Celeste di soli sei mesi.
Lo scrittore e medico Fiorenzo Catalini, che ha interpretato il sagrestano, ha scritto i testi che sono stati recitati in un perfetto dialetto dai figuranti e hanno intrattenuto, insieme alle colorate e curate scene, i visitatori. Una novità che ha visto anche il coinvolgimento di alcuni palazzi antichi, i cui proprietari hanno permesso che vi si svolgessero alcune scene, con la visita di alcuni ambienti. Un’unione di forze nel preparare gli abiti e tutto il materiale, ma soprattutto grande entusiasmo tra i cittadini per un’iniziativa che quattro anni fa è stata ideata dal parroco don Paolo Di Domenico che ne ha curato la regia e scritto i testi a tema biblico, con l’organizzazione della parrocchia di San Rocco e la collaborazione del Comune.
«Il presepe itinerante è stata un’idea per far conoscere il caratteristico e scenografico centro storico di Montorio e i suoi angoli pieni di storia che ben si prestano all’allestimento di un presepe vivente» ha detto Don Paolo. «E siamo felici delle tantissime persone accorse, ogni anno sempre più numerose». Il servizio d’ordine è stato svolto dai volontari, dagli alpini, dalla protezione civile e dalla Croce Bianca.
altri appuntamenti
A Miano torna, il giorno dell’Epifania, alle 18, la 13ª edizione del “Presepe vivente nel borgo” che vede coinvolti circa 100 figuranti con abiti realizzati dalla sarte del posto, e al suono della cornamuse. Infine venerdì e sabato (orario 10,30-12,30 e 14,30-19), nella palestra comunale di Cellino, a ingresso libero, si svolge “Mattoncini a Cellino”, l’evento conclusivo del calendario natalizio del Comune “Bubble Christmas 2022”. Due giornate di divertimento con i Lego con centinaia di set dei mattoncini più famosi al mondo messi a disposizione dei visitatori.(a.d.f.)