Montorio, letame e scritte sul Comune contro l’autodromo

2 Agosto 2015

Si dissocia anche il fronte del no al progetto, i carabinieri visionano i filmati delle telecamere. Sospetti sugli anarchici

MONTORIO. Atti vandalici al municipio di Montorio al Vomano contro il progetto autodromo. Risveglio amaro ieri mattina per la comunità montoriese, che si è vista l'edificio municipale imbrattato da pesanti scritte e con letame sparso sul portone d'ingresso. Ignoti hanno agito indisturbati durante la notte scrivendo a caratteri cubitali frasi di dissenso nei confronti dell'amministrazione e del progetto. Una protesta incivile che ha scatenato reazioni di sgomento, soprattutto in rete, dove anche i più accesi sostenitori del no alla realizzazione del tracciato in contrada San Mauro puniscono apertamente il gesto, considerato «inammissibile». Episodio, quello di ieri notte, che ha avuto luogo proprio nei giorni in cui si è riacceso (vedi altro articolo in pagina) il dibattito sul progetto del circuito motoristico, che è particolarmente sentito dalla comunità.

«Credo che questo episodio sia la conseguenza dell'esasperazione delle discussioni sul tema autodromo», afferma il sindaco Gianni Di Centa, «ed è un gesto di profonda inciviltà che va a colpire quella che è la casa dei cittadini di Montorio e il simbolo delle istituzioni. Non intimidisce nessuno, ma è un danno per la collettività. Gli operai che dovevano occuparsi della manutenzione del paese si sono dovuti prodigare per ripristinare il decoro dell'edificio. Noi andiamo avanti ugualmente e non crediamo che quest'azione provenga dalle forze che costituiscono il Comitato del No, con le quali abbiamo avuto sempre una discussione civile». Indignati l'associazione “Autodromo del Gran Sasso”, che nelle parole del presidente Biagio Soffiaturo «condanna l'incivile e vigliacco gesto che offende il progetto e tutta la collettività», ma soprattutto il Comitato permanente del No e l'associazione Anima Verde, che hanno diramato una chiara presa di distanza dal fatto ritenendosi «totalmente estranei a qualsiasi attività di protesta posta in essere al di fuori della più stretta legalità e perpetrata in danno di simboli istituzionali come la casa comunale. Condanniamo con profondo sdegno tali incivili atteggiamenti».

Si cercano i colpevoli. I carabinieri e i vigili urbani hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza per cercare di accertare le responsabilità. Una delle ipotesi è che gli autori potrebbero essere appartenenti all’area anarco - insurrezionalista. Nel blog " F(r)eccia - Pagine di anarchismo e critica radicale" si legge, sull'episodio del municipio, la seguente dichiarazione: «Non sappiamo chi sia stato, nè ci interessa saperlo, ma chiunque sia stato ha fatto bene!».

Adele Di Feliciantonio

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