Montorio, parte la ricostruzione

8 Febbraio 2015

Il vice sindaco annuncia: «Sbloccata tutta la parte burocratica»

MONTORIO. Ricostruzione, piano strategico triennale delle opere pubbliche, manutenzione del patrimonio comunale e interventi nelle frazioni sono le tematiche affrontate, nel corso dell'incontro organizzato dall'amministrazione comunale per venerdì sera al chiostro degli Zoccolanti. Nutrita la partecipazione dei residenti nelle frazioni, che hanno chiesto delucidazioni a partire dalla ricostruzione già avviata a Leognano, Villa Maggiore, Case Vernesi e nel centro storico di Montorio. «Ma il grosso», ha spiegato il vice sindaco e delegato alla ricostruzione Andrea Guizzetti , «riguarda i piani di ricostruzione, di cui abbiamo sbloccato tutta la parte burocratica».

Guizzetti, che si è augurato di vedere presto i Map vuoti, ha assicurato che «l'approvazione dei piani andrà di pari passo sia per il capoluogo, che per le frazioni». Se la ricostruzione privata è partita da poco, è avviata bene, invece, la ricostruzione pubblica. Guizzetti ha annunciato l'avvio per domani dei lavori di adeguamento sismico dell'edificio della scuola dell'infanzia di via Leopardi. Struttura che verrà presto collegata con il nido, in modo da creare un polo dell'infanzia unico. Il vice sindaco ha poi parlato, insieme al consigliere delegato ai rapporti con le frazioni Alessandro Scavuzzo, di pista ciclabile, museo delle esplorazioni, ristrutturazione del Centro di Aggregazione, riqualificazione della scuola di Collevecchio e dei campetti nelle frazioni, chiusura della discarica di Altavilla, rifacimento della strada che da Faiano porta a Colledonico e realizzazione di parcheggi ad Altavilla, Collevecchio e Villa Vallucci. Sulla manutenzione, il consigliere delegato Giancarlo Foglia ha parlato di «riduzione al minimo dei costi» facendo uso per lo più dei propri dipendenti. Per ciò che concerne piazza Orsini, invece, i consiglieri delegati all'urbanistica Roberta Petrarca e al centro storico e commercio Massimo Rastelli hanno presentato le proposte arrivate dai cittadini e dai commercianti. La piazza, per il momento, tornerà ad essere fruibile e aperta nella parte antistante la chiesa di San Rocco, dove verranno tolti i paletti “della discordia”. Resterà pedonabile l'area antistante la chiesa di Sant'Antonio. «Qualsiasi modifica in questo momento», ha spiegato la consigliera Petrarca, «avrebbe costi aggiuntivi, per questo attendiamo indicazioni dai piani di ricostruzione». Il consigliere Rastelli ha, infine, annunciato per il mercoledì il ritorno in piazza del mercato e dei pullman in largo Rosciano.

Catia Di Luigi

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