Montorio piange “Pucci” Martegiani

Morto a 82 anni l’ex calciatore di Teramo, Samb, Chieti e L’Aquila e poi leader e allenatore della squadra del suo paese
MONTORIO AL VOMANO. Nella sua carriera da calciatore aveva vinto tante partite, ma non ce l’ha fatta a vincere quella della vita contro un avversario spietato come il Covid 19 che lo ha strappato alla sua amata famiglia e al suo amato paese. E così il sipario del palcoscenico dell’esistenza terrena che Pucci, come lo conoscevano tutti, amava riempire con le sue tante passioni e con l’affetto che donava senza riserve si è abbassato tra la commozione di chi lo ha amato e oggi lo piange. È stato un risveglio triste per Montorio per la scomparsa a 82 anni, all’ospedale di Atri, di William Martegiani, ex calciatore negli anni Sessanta di Sambenedettese, Teramo, Chieti e L’Aquila, poi allenatore, commercialista e uno dei personaggi più simpatici e amati del paese. Il suo innato senso dell’umorismo celava un elevato spessore umano e professionale.
Martegiani è stato una leggenda del calcio per i montoriesi. Aveva giocato e allenato il Montorio dal primo anno della Promozione e aveva fondato la prima scuola calcio. Ed era tifosissimo della Juventus. «Pucci amava ricordare quando aveva giocato contro Garrincha e Sivori», racconta commosso l’amico Carlo, «e ha portato qui il vero calcio». Una morte inaspettata, la sua, che è arrivata in un momento di grande gioia per il successo dell'amata nipote Elisa Coclite, in arte Casadilego, nel talent show di Sky X Factor. Un legame profondo quello di Elisa per il nonno, che la seguiva in ogni sua esibizione sempre seduto in prima fila e con gli occhi pieni di orgoglio e di emozione. Gli stessi occhi che aveva per la sua famiglia per la quale è stato un marito e un padre presente e amorevole: l’inseparabile moglie Annamaria, il figlio Luigi, la figlia Alessia e il genero Massimiliano.
Amante dell'arte, Pucci faceva parte del coro "Le Tre Spighe”, del centro di aggregazione giovanile, amava recitare e partecipava a più laboratori teatrali e a varie commedie anche in dialetto. È stato un grande amico dell'attore Carlo Delle Piane. «Pucci era davvero una bella persona che lascerà un vuoto incolmabile», ha detto Roberta. «Il tuo sorriso da lassù sarà sempre la stella che illuminerà le nostre scene e i nostri cuori», è il pensiero del gruppo di teatro.
«Oggi ci ha lasciato una persona di cuore, umana, perbene che ricordo commosso quando mi allenava nell'under 18 del Pontevomano. È stato un uomo che ha dato tanto a Montorio. Mi stringo con affetto alla famiglia», è il ricordo del sindaco Fabio Altitonante. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di San Rocco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

