Montorio, più soldi a sindaco e giunta

La minoranza: «Gesto irresponsabile». Facciolini: «Solo 200 euro lordi al mese»
MONTORIO. Guizzetti e Sacchini accusano l’amministrazione Facciolini di «irresponsabilità» per essersi aumentati le indennità.
I due consiglieri comunali di minoranza di “Montorio Avanti Insieme”, si dichiarano «sconcertati» nel vedere come uno dei primi atti della neo eletta amministrazione sia stato quello di rideterminare le indennità aumentando quella del sindaco, del vice sindaco e degli assessori di circa il 25%, annullando di fatto la riduzione praticata dall’amministrazione Di Centa. «In un momento di crisi economica e sociale profonda, amplificata nel nostro territorio dagli ultimi eventi sismici che lo hanno colpito, rendendo ancora più difficile la situazione per imprese, lavoratori e famiglie», scrivono in un comunicato Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini, «ci resta veramente difficile comprendere come possa essere stata presa una decisione tanto scellerata». E Guizzetti, che nella scorsa amministrazione ricopriva il ruolo di vice sindaco, ricorda come il sindaco, lui e gli assessori applicarono una riduzione del 20% alle loro indennità, mentre «i consiglieri di maggioranza rinunciarono al gettone di presenza destinandolo i risparmi ai capitoli comunali a carattere sociale, somme che sono state poi riversate verso la collettività montoriese. La precedente amministrazione aveva, inoltre, azzerato le cosiddette “spese di rappresentanza”, una decisione che l’attuale non ha ancora preso».
Il sindaco Ennio Facciolini risponde e sottolinea come l’indennità sia stata riportata a «quella precedente alla parentesi dell’amministrazione Di Centa». «Il gruppo “Si può fare», spiega , «si era ridotto una parte dei compensi, poiché lo ha ritenuto opportuno. Ora le condizioni sono diverse, ho chiesto ai miei quattro assessori efficienza e presenza in Comune: quattro giorni a settimana dalle 8.30 alle 14. E ritengo che 200 euro lordi in più al mese sia il minimo che l’ente possa riconoscere a chi, da libero professionista, dedica il suo tempo all’impegno da amministratore. Abbiamo ripristinato la situazione all’amministrazione Di Giambattista che però aveva sei assessori mentre noi ne abbiamo quattro . Il Comune ha bisogno di lavoro e serietà e non attacchi continui. Questa è una questione di rabbia e non di opposizione. Lo stesso Guizzetti che oggi parla prendeva 500 euro al mese poiché era dipendente, pertanto veniva tutelato dal suo datore di lavoro a cui il Comune nel 2017 ha sborsato ben 16mila euro per l’indennità pagata. Si fa presto a fare i conti».
Catia Di Luigi
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