Montorio, pronta la nuova giunta
I dissidenti Nibid e Valleriani rientrano e saranno assessori
MONTORIO AL VOMANO. Oggi in consiglio comunale il sindaco Ennio Facciolini dovrebbe presentare la nuova giunta, che si basa sui rientri di due dissidenti. Lo sostengono in una nota i quattro consiglieri di minoranza dei gruppi di centrosinistra, che scrivono: «E alla fine tanto tuonò che piovve e così, a furia di minacce, ritorsioni dei partiti, promesse di lauti incarichi regionali e prebende di ogni sorta, dopo oltre cinque mesi di lotte fratricide, violenti scontri verbali, a volte al limite dello scontro fisico, comunicati al veleno e interviste nelle quali si preannunciava di staccare la spina, i due ex dissidenti, Diomira Nibid e Lorenzo Valleriani, tornano all’ovile, a capo chino per la vergogna, e nella “pubblica gogna” del consiglio rientreranno nel gruppo “Montorio che Vorrei”, chiedendo scusa delle male parole, degli attacchi e delle offese a Facciolini e ai suoi fedelissimi». Secondo l’opposizione «rimarrà con il cerino in mano il povero Giancarlo Di Marcantonio, il primo a tornare all’ovile. Per l’ennesima volta è stato “trombato” dai suoi ex e nuovi compagni e dai partiti». La nota continua: «Nibid, Valleriani e Di Marcantonio avevano chiesto cambiamento e discontinuità, ma non hanno ottenuto nulla di tutto ciò. Avevano chiesto a gran voce la testa di Massimo Rastelli, che invece ne è uscito ancora più forte. Ad uscire sconfitti da questo teatrino, al limite della tragicommedia, sono Montorio e i montoriesi che hanno dovuto subire cinque mesi di fermo amministrativo e che ora si ritrovano messi peggio di prima, con un’amministrazione ancora in perenne lotta e, badate bene, ancora con una maggioranza traballante, 7 a 6».

