Montorio, revocate le deleghe al consigliere Di Marcantonio
MONTORIO. Il sindaco di Montorio Ennio Facciolini ha revocato le deleghe (protezione civile e sicurezza, trasporti, turismo) che aveva assegnato al consigliere Giancarlo Di Marcantonio. Ne dà notizia...
MONTORIO. Il sindaco di Montorio Ennio Facciolini ha revocato le deleghe (protezione civile e sicurezza, trasporti, turismo) che aveva assegnato al consigliere Giancarlo Di Marcantonio. Ne dà notizia lo stesso consigliere dicendosi sorpreso per la decisione del primo cittadino «perché fino ad oggi non ho ricevuto alcuna critica riguardo il mio operato né dal sindaco, né dai componenti della maggioranza di centrodestra di cui faccio parte e con la quale ho contribuito alla vittoria elettorale del maggio scorso con oltre 200 preferenze, né addirittura dall’opposizione. Alla luce di ciò, mi auguro di ricevere al più presto spiegazioni dal sindaco riguardo la decisione assunta nel rispetto della regole basilari della trasparenza». Di Marcantonio – che poco tempo fa ha costituito un gruppo consiliare autonomo insieme all’ex assessore Alessia Nori, anche lei revocata dal sindaco – rivendica i risultati raggiunti nell’ambito delle deleghe che gli era state assegnate, tra cui il piano di protezione civile quasi ultimato, la realizzazione di due nuove postazioni per alloggio di defibrillatori, la rotatoria in via Ferrari. «Ricordo altresì», aggiunge il consigliere, «che assieme alla consigliera Alessia Nori, anch’essa privata qualche tempo fa delle deleghe senza alcuna motivazione politica, stiamo portando comunque avanti le istanze presenti nel programma elettorale. Stiamo infatti proseguendo nel tentativo di realizzare il piano asfalti, già finanziato, e fondamentale per la sicurezza stradale dei cittadini e degli scuolabus che quotidianamente percorrono tratti di strade fortemente dissestate. Al fine di raggiungere un sempre maggiore grado di sicurezza, così come previsto nel programma di governo, ci stiamo impegnando per il ripristino di telecamere funzionanti nel territorio cittadino».

