Montorio ride con il Carnevale morto

La festa torna nella versione originale dopo due anni di restrizioni: nel mirino gli influencer
MONTORIO AL VOMANO. La satira sulla politica locale e sugli influencer è stata la protagonista del Carnevale morto di Montorio, che è tornato nella sua versione originale in presenza con la sfilata al suono della banda locale per le vie del borgo, la veglia nel chiostro degli Zoccolanti e lo spettacolo in piazza Orsini dopo le due versioni ridotte e in video streaming degli anni scorsi a causa della pandemia. Un vasto pubblico, con la presenza del sindaco Fabio Altitonante, ha acclamato e applaudito la festosa tradizione ormai centenaria nata sotto il fascismo da alcuni universitari montoriesi che nel tempo ha cambiato forma, ma mai lo spirito ironico sugli eventi di politica e cronaca del periodo in cui si celebra. È tornata anche una satira più accesa e tagliente dei due anni precedenti, quando per rispetto della situazione globale del Covid si era optato per un’ironia più pacata. A essere presi di mira dal prete interpretato dall’attore e direttore artistico Vincenzo Macedone gli influencer, di cui è stato messo alla luce il successo senza preparazione, gavetta e spessore culturale. Non poteva mancare la parodia della star dei social per eccellenza, Chiara Fregnagna, che interpretata da Luigi Marietti ha sfoggiato la mantellina sanremese con tanto di frase abruzzese e con fare snob ha letto una lettera alle donne “terrone”. Ad accompagnarla il marito rapper Fiorenzez e il cane di peluche Loffy. Attorno al defunto Carnevale interpretato da Roberto Marcozzi si sono radunati la vedova Addollorata, recitata da oltre vent’anni da Luigi Falconi, il vescovo interpretato da Ermando Di Francesco, i tanti figuranti: Macedone ha lanciato frecciatine sui continui spostamenti del primo cittadino tra Montorio e la Lombardia, i movimenti nelle file della maggioranza e l’assenza dell’opposizione nel ruolo per cui è deputata.
La Pro loco, che ha organizzato la manifestazione, ringrazia l’amministrazione comunale con la quale auspica «una futura e fattiva collaboraziome», le forze dell’ordine e le associazioni per la sicurezza, i negozi e le imprese che hanno contribuito, la banda, i figuranti e i tanti presenti. Un grandissimo successo il ritorno in presenza per Macedone, che aggiunge: «Un’emozione tornare in piazza con un pubblico così numeroso in maggioranza da fuori Montorio e con contatti ricevuti da tante regioni italiane. Auspichiamo che i montoriesi tornino a partecipare più attivamente e che dopo il successo del Carnevale dei bambini di domenica si torni l’anno prossimo alla tradizionale sfilata dei carri allegorici: faremo di tutto per non farla mancare».
Adele Di Feliciantonio
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