Montorio, scontro sui numeri del post-sisma

7 Settembre 2023

Il Pd contesta il sindaco Altitonante: «I cantieri sono fermi e la popolazione residente diminuisce»

MONTORIO. «I cantieri della ricostruzione post-sisma sono fermi, il paese è fermo, gli abitanti diminuiscono invece di crescere: sindaco non è ora di fare un sopralluogo?». A scriverlo in una nota è la sezione del Partito Democratico di Montorio che contesta i numeri sulla ricostruzione 2016 contenuti in un report fornito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Altitonante.
Numeri che vedono, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino «Montorio come primo comune per la ricostruzione in Abruzzo con una percentuale di avanzamento totale che si attesta al 77,8% e con la presentazione di quasi 400 richieste per la ricostruzione privata e contributi concessi per circa 40 milioni di euro» e con «i cittadini che entro i prossimi due anni rientreranno nelle proprie abitazioni».
Ma il Pd non ci sta e si rivolge ad Altitonante soprattutto in riferimento ai cantieri del centro storico per i quali il sindaco aveva spiegato «che non sono fermi, ma in ritardo perché passati al Superbonus rafforzato o all'integrazione fondi sisma». «La vera ricostruzione è sotto i nostri occhi, si ferma ai bordi delle transenne dei cantieri abbandonati e tutti la possono vedere», incalza la nota. Nota in cui si elencano una serie di e partono una serie di interrogativi: «Quante case ristrutturate sono state riconsegnate nel 2021? Quante nel 2022? Quante nel 2023? Perché ancora non vengono spesi i 3 milioni e 800mila euro disponibili dal febbraio 2022? Quanti decreti di finanziamento sono stati emessi nel 2022? Quanti nel 2023? Il sindaco Altitonante è a conoscenza che i decreti sisma 2009 sono di sua esclusiva competenza? Gli chiediamo se i pesanti ritardi dovuti alla ricostruzione siano dovuti a disorganizzazione e perché non spiega come stanno realmente le cose».
Adele Di Feliciantonio
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