Morra vince dappertutto A San Nicolò quasi un pari

Nel suo feudo D’Alberto è vicinissimo al candidato del centrodestra Il grillino Rocchetti segna il suo record alla De Jacobis, Cavallari a Villa Mosca
TERAMO. La sfida più tirata è stata quella a San Nicolò, quella chiusa con il maggior distacco alla Cona. Il confronto dei dati nelle sezione, aggregate per aree, tra i due candidati ancora in corsa per la fascia tricolore fornisce indicazioni utili in vista del ballottaggio. Tra Giandonato Morra, in corsa per il centrosinistra, e Gianguido D’Alberto, aspirante primo cittadino del centrosinistra, il primo round del confronto si è chiuso con un sostanziale pareggio a San Nicolò. Nella frazione dove risiede, infatti, il candidato dell’alleanza civica e del Pd ha ottenuto 1.007 voti, quattro in meno dell’avversario principale che ha chiuso a 1.011. Per il resto, nelle zone a campione prese come riferimento per il confronto dei risultati, i distacchi sono stati sempre ampi a vantaggio di Morra. Quest’ultimo si attesta su una media superiore alle 700 nelle altre aree del centro e della periferia esaminate, toccando il massimo vantaggio alla Cona. Nei seggi del quartiere al centro di polemiche e scontri politici per il progetto di spostamento della centrale elettrica il candidato del centrodestra ha incassato 752 voti, contro i 265 di D’Alberto. Scarti simili tra loro sono stati registrati nelle sezioni della Zippilli, con Morra a 721 e l’avversario diretto a 487, e alla De Jacobis, in zona Gammarana, dove l’aspirante primo cittadino del centrodestra ha ottenuto 779 preferenze, mentre D’Alberto ne ha incamerate 469. Non cambia di molto il risultato neppure a Villa Mosca. Nelle sezioni del quartiere residenziale Morra si è attestato a quota 724 e il candidato del centrosinistra si è fermato a 383 voti. A superarlo in questo caso è stato l’aspirante primo cittadino dei Cinque Stelle Cristiano Rocchetti, arrivato a 390 consensi personali. Si è avvicinato molto ai migliori anche Giovanni Cavallari, che tra l’altro abita a Villa Mosca, al quale sono andati 363 voti. Per lui si tratta del risultato migliore nelle zone prese in esame per questa comparazione tra i sette sfidanti in corsa nel turno di domenica scorsa. Nelle altre aree Cavallari ha fatto registrare risultati omogenei: 284 alla Zippilli, 291 alla Cona, 282 alla De Jacobis e 197 a San Nicolò dove ha scontato una leggera flessione rispetto alla sua media di consenso. Il risultato più consistente, invece, Rocchetti l’ha ottenuto alla Gammarana, nelle sezioni della scuola De Jacobis, che gli ha fatto incassare 436 voti. Per Mauro Di Dalmazio il dato più confortante è arrivato da San Nicolò con 389 preferenze, mentre per Alberto Covelli è stato alla De Jacobis con 136 voti. (g.d.m.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA .

