Morta di Covid, scattano nuove indagini

14 Dicembre 2022

Dopo il no all’archiviazione, disposti ulteriori accertamenti. Potrebbe essere chiesta una consulenza

TERAMO. Nuove indagini sulla morte della 79enne Vincenza Gullì deceduta per il Covid senza che, è questa l’accusa sempre sostenuta dai familiari, fosse mai stata visitata a casa da un medico.
Dopo che il gip Roberto Veneziano ha respinto la richiesta di archiviazione fatta dalla Procura accogliendo l’opposizione dei familiari, il pm Stefano Giovagnoni titolare del nuovo fascicolo ha disposto ulteriori accertamenti. Non è escluso che sul caso possa essere disposta una consulenza tecnica sulla base della documentazione esistente. Nell’inchiesta ci sono sei indagati, tra medici e operatori dell’Usca, unità speciali di continuità assistenziale.
Il caso, finito alla ribalta della cronaca nazionale nei giorni della seconda drammatica ondata della pandemia, avvenne nel 2020 e venne denunciato pubblicamente dall’avvocato Domenico Giordano, docente universitario teramano e figlio della donna. L’avvocato teramano con in post su Facebook scrisse: «Un incubo fra menefreghismo, negligenze, rimbalzi di competenze e di responsabilità. Per venti giorni mai nessun medico è mai venuto a dirci di cosa si trattasse».
Dopo la denuncia dei familiari la Procura aprì l’inchiesta (primo fascicolo del pm Andrea De Feis da giugno in servizio alla Procura di Bologna) iscrivendo sei nomi nel registro degli indagati. A conclusione dell’indagine c’è stata la richiesta di archiviazione a cui si sono opposti i familiari rappresentanti dall’avvocato Gennaro Lettieri: opposizione accolta dal gip che ha rinviato gli atti alla Procura per fare nuove indagini. Sulla vicenda, dopo la denuncia pubblica dell’avvocato, anche la Asl teramana aprì una indagine interna per fare chiarezza e ricostruire i vari passaggi. Documentazione che successivamente è stata acquisita anche nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria con l’obiettivo di accertare eventuali negligenze o violazioni.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.