Morte in carcere, l’autopsia non chiarisce

Per il 46enne detenuto di Silvi si dovrà attendere l’esito degli esami sui tessuti. Domani i funerali
SILVI. Resta un mistero la morte di Doriano Mancinelli, l'ex ristoratore di Silvi trovato mercoledì mattina senza vita nel letto della cella del carcere di Vasto che divideva con altri quattro detenuti. L'esame autoptico disposto dalla Procura di Vasto ed eseguito ieri mattina dal medico legale Pietro Falco non ha individuato traumi letali e a chiarire le cause della morte del 46enne saranno gli esami istologici e biologici. All'autopsia ha assistito, per la famiglia della vittima che chiede chiarezza sulla morte del congiunto, il medico legale Cristian D'Ovidio. A quanto è dato sapere Doriano Mancinelli non era malato. Il suo unico problema erano le apnee notturne, anche se ultimamente appariva depresso e per questo era in cura. L'uomo era arrivato nel carcere di Vasto otto mesi fa dopo una condanna definitiva a 13 anni per il tentato omicidio del direttore della Motorizzazione civile di Chieti, Nino Mario Presutti, avvenuto a Silvi nel 2016. I funerali di Mancinelli saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di San Salvatore a Silvi, camera ardente da oggi alle 15.30 nell’abitazione del defunto in via Abruzzo 111.

