Morte nel sottopasso, non c’è stato malore

Tortoreto, traumi fatali al ciclista 86enne. Indagato il guidatore dell’auto che forse lo ha fatto cadere
TORTORETO. L’autopsia esclude, almeno per ora, il malore fatale. Giuseppe Zarroli di 86 anni, di Tortoreto, è morto per i traumi – soprattutto quello cerebrale, ma anche un trauma toracico-addominale – riportati cadendo dalla bicicletta sulla quale, venerdì pomeriggio, stava percorrendo il sottopasso ferroviario di via Moro. E prende corpo l’ipotesi che a provocare questa caduta sia stato il contatto tra la bicicletta della vittima e l’auto, una Golf vecchio modello, che in quel momento percorreva il sottopasso nella stessa direzione. La polizia locale – tornata ieri sul luogo della tragedia per eseguire ulteriori rilievi – avrebbe trovato segni di questo contatto sulla fiancata destra e sullo specchietto retrovisore dallo stesso lato. Il guidatore, un 79enne, è indagato per omicidio stradale e, assistito dall’avvocato Manrico Ciafrè, ha nominato un consulente di parte, Paolo Savini, che ha assistito all’autopsia eseguita, su incarico della Procura, dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Il funerale di Zarroli sarà celebrato domani alle 10 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Tortoreto. Camera ardente oggi nell’obitorio dell’ospedale di Giulianova.

