«Morti improvvise di bimbi, più controlli»

Incontro pubblico a Teramo. Il consigliere regionale Cipolletti: visite cardiologiche nella fascia 0-14
TERAMO. «Morti improvvise, in assenza di un focus specifico sulle cause le famiglie rimangono senza risposta e per la fascia di età minorile senza possibilità di prevenzione»: è l'allarme del consigliere regionale Marco Cipolletti (FdI), primo firmatario della risoluzione depositata il 23 marzo in Quinta commissione della Regione Abruzzo e denominata “Misure per l'istituzione dello screening cardiologico per la fascia di età ricompresa tra 0 e 14 anni”.
Un tema di cui si è parlato ieri a Teramo, all'auditorium del Parco della Scienza, nell'evento “Chi ti ama ti protegge”, promosso dal comitato #DifesaMinori. Interventi dell'endocrinologo Giovanni Frajese, dell'oftalmologo Giulio Maria Pedone, dei cardiologi Alessandro Capucci e Giuseppe Barbaro, della psicologa Paola Ponzo, con i consiglieri Cipolletti della Regione Abruzzo e Valerio Mancini della Regione Umbria, componenti delle Commissioni Sanità, e con il giornalista Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità. «A meno di svolgere un'attività sportiva di tipo agonistico», ricorda Cipolletti, «i ragazzi nell'età dello sviluppo non vengono sottoposti a un esame diagnostico semplice come l'elettrocardiogramma. Durante il lockdown l'incidenza delle morti improvvise è aumentata. Informazione e prevenzione sono fondamentali. Tante storie che spesso rimangono nascoste, di morte cardiaca improvvisa, devono essere svelate perché siano percepite nella loro importanza e prevenute. La spesa sostenuta oggi si tradurrà nel risparmio di domani ed è un investimento di cui beneficerà tutta la collettività». Dichiara Nico Liberati, del comitato promotore dell'evento: «Ci auguriamo una rapida approvazione della risoluzione, affinché possa essere depositata una proposta di legge per lo screening cardiaco».

