Morto 2 anni dopo l’aggressione: c’è il sì ai funerali dell’ex maestro

Niente autopsia, l’autorità giudiziaria ha disposto l’acquisizione della documentazione medica Nel dicembre del 2020 Guerino Trufo di 81 anni venne rapinato in casa da due malviventi
MOSCIANO. La Procura non ha disposto autopsia ma l’acquisizione della documentazione medica per stabilire eventuali collegamenti tra i fatti. Un passaggio che sblocca i funerali di Guerino Trufo, l’ex maestro di 81 anni che sabato mattina è morto all’ospedale di Sant’Omero un anno e nove mesi dopo la violenta aggressione subita in casa da due rapinatori. I funerali dell’anziano si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa di Montone.
La sera del 30 dicembre del 2020 in due avevano fatto irruzione nell’abitazione dell’anziano, una casa singola in contrada Maggi di Montone, dove l’uomo all’epoca viveva da solo. Per farsi aprire la porta i malviventi si erano spacciati per conoscenti e una volta entrati avevano agito con il volto coperto dalla mascherina e con dei cappelli ben calzati in testa. Lo avevano spintonato con forza facendolo cadere a terra e provocandogli varie fratture, tra cui quella del femore, e un trauma cranico. Erano fuggiti con un bottino di circa duecento euro, la somma contenuta nel portafoglio dell’uomo e avevano portato via anche il suo telefono cellulare. A dare l’allarme era stato lo stesso anziano.(d.p.)
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