Morto contro la catena, oggi l’autopsia

19 Marzo 2024

Centauro 25enne deceduto: la recinzione messa per sostituire una vecchia sbarra. Per ora non ci sono indagati

TERAMO. È un’inchiesta per ora senza indagati quella che dovrà dare risposte al perché della morte del 25enne Damiano Bufo, finito contro una catena di ferro tesa tra due alberi mentre era sulla sua moto da cross su una sterrata nelle campagne di Bisenti. Le prime arriveranno oggi dall’autopsia disposta dal pm Monia Di Marco e affidata all’anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Le altre dovranno giungere dalla consulenza tecnica che l’ autorità giudiziaria disporrà sulla catena e sulle modalità di posizionamento della stessa sul terreno privato dove è avvenuta la tragedia.
I primi accertamenti fatti dai carabinieri hanno stabilito che quella catena tesa ad altezza uomo sia stata sistemata tempo fa dal vecchio proprietario del terreno, nel frattempo deceduto, molto probabilmente per sostituire una vecchia sbarra che delimitava l’accesso al sentiero di un’area privata. I militari hanno raccolto le testimonianze degli amici centauri della vittima e di alcuni residenti della zona e sono al lavoro per identificare tutti gli attuali proprietari. Damiano Bufo, dipendente di un’azienda, fino a qualche anno fa aveva vissuto con genitori e fratello a Castiglione Messer Raimondo dove la famiglia aveva un’azienda agricola. Successivamente alla vendita dell’azienda la famiglia si è trasferita a Pineto, ma il giovane aveva mantenuto stretti i rapporti con gli amici dei centri della vallata del Fino e appena poteva tornava. Soprattutto per condividere con gli altri la passione per la moto da cross. Così come aveva fatto domenica quando in sella alla sua Honda 450 era arrivato a Bisenti per trascorrere una domenica con gli amici appassionati di motocross come lui. La tragedia si è consumata in pochi attimi poco dopo le 16. Il ragazzo che indossava regolarmente il casco, sempre secondo una prima ipotesi tutta ancora al vaglio dei militari della compagnia di Giulianova, improvvisamente sarebbe finito contro la grossa catena tesa tra gli alberi forse a delimitare un’area. La conseguenza del violento impatto con il collo sarebbe stata un’emorragia che in poco tempo ha provocato la morte. I primi a intervenire sono stati gli amici che hanno subito chiesto aiuto e immediatamente è arrivata l’ambulanza della postazione 118 di Bisenti che si trova a breve distanza dal posto dell’incidente. Per i funerali, non ancora fissati, il sindaco di Castiglione Vincenzo D’Ercole, proclamerà il lutto cittadino.
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