Morto di coronavirus l’albergatore Zanca

22 Marzo 2020

70 anni, si è spento a Pesaro. Ad Alba era titolare dell’hotel Royal e con il figlio gestiva Le Hawaii

ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica perde uno dei suoi storici operatori turistici, Maurizio Zanca, che se ne è andato a 70 anni nell’ospedale di Pesaro dove era ricoverato da qualche giorno. Il suo nome compare nella lista, stilata dalla stampa pesarese, di chi negli ultimi giorni non ce l’avrebbe fatta a superare le complicanze dovute al coronavirus presso le strutture ospedaliere della Asl Marche nord. La voce circolava già da qualche ora ad Alba, dove la notizia della sua morte ha colpito in particolare la comunità degli operatori turistici, che ha perso un collega stimato e un modello, ma che non potrà partecipare ai suoi funerali per via dell’emergenza in atto e che quindi ha voluto mandare decine e decine di messaggi di ricordo e di cordoglio alla famiglia.
Zanca è considerato uno dei pionieri del turismo albense come storico titolare dell’hotel Royal, struttura in prima fila mare nella zona centrale della riviera. Ma non solo, perché con il figlio Simone da qualche anno aveva investito anche in uno degli stabilimenti più in vista, Le Hawaii, posto a poche centinaia di metri dall’albergo. Nonostante fosse una figura di spicco dell’imprenditoria di Alba, dove trascorreva le stagioni turistiche, Maurizio Zanca durante il resto dell’anno viveva però con la sua famiglia nella provincia di Pesaro e nella città vibratiana non lo si vedeva da settimane. La sua scomparsa è arrivata in una settimana nera per Alba, che solo pochi giorni fa ha perso un altro storico operatore turistico e anima della riviera in estate, il teramano Tonino Bergamante, ex titolare dello stabilimento La Risacca.
Luca Tomassoni
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