Morto in galleria, a processo un altro dirigente Anas

5 Ottobre 2017

TERAMO. Ad oltre tre anni dall'incidente in cui morì Matteo Ceci, il 34enne di Crognaleto che in sella alla sua moto si schiantò contro un autobus nella galleria di Piaganini sulla statale 80, il gup...

TERAMO. Ad oltre tre anni dall'incidente in cui morì Matteo Ceci, il 34enne di Crognaleto che in sella alla sua moto si schiantò contro un autobus nella galleria di Piaganini sulla statale 80, il gup Roberto Veneziano ha rinviato a giudizio Pasquale Di Giambattista, 67 anni, di Antrodoco (assistito dall’avvocato Tommaso Navarra), all’epoca dei fatti responsabile della manutenzione ordinaria sui tronchi stradali gestiti dal compartimento Anas Abruzzo quale direttore di centro. Per l'uomo, che deve rispondere di omicidio colposo, il processo si aprirà 15 dicembre davanti al tribunale di Teramo. Per la stessa vicenda sono già a processo altre due persone: l'allora caponucleo dell'Anas e il conducente del bus contro il quale si schiantò il giovane. L'incidente avvenne in un pomeriggio d’agosto quando il ragazzo, che si trovava in moto insieme ad un amico, imboccò la galleria di Piaganini dove perse il controllo del mezzo, molto probabilmente a causa dell'asfalto bagnato, venendo sbalzato dalla moto e schiantandosi contro un autobus che procedeva in senso opposto. Per la morte del ragazzo sono già a processo (entrambi con il rito ordinario) il geometra Marcello Lupisella, nella sua veste di capo nucleo dell’Anas, e Lucio Palmieri, il conducente dell’autobus. Per entrambi l’accusa è quella di omicidio colposo. La famiglia di Ceci si è costituita parte civile (è assistita dagli avvocati Gianluca Sabatini e Giuseppe Gliatta).(d.p.)
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