Morto in mare, indagato il bagnino

La Procura ha disposto l’autopsia sul turista di 78 anni. Il decesso è avvenuto davanti agli occhi di moglie e figlia
ROSETO. Sarà l’autopsia, disposta dal pm Enrica Medori, a chiarire le cause del decesso di Carmelo Iuliano, il 78enne turista campano morto mercoledì mattina a Roseto mentre si trovava in spiaggia con la moglie e la figlia. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe sentito male mentre stava facendo il bagno nel tratto di mare antistante il lido Bellavista, iniziando a bere acqua. A quel punto sarebbe stato immediatamente soccorso. Ma non essendo ancora chiaro se la morte sia effettivamente legata ad un arresto cardiaco, come ipotizzato, o se ci siano stati eventuali ritardi nei soccorsi, la Procura ha disposto l’autopsia per fare chiarezza. In vista dell’esame autoptico, che dovrebbe svolgersi questo pomeriggio, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati il bagnino che era in servizio su quel tratto di mare. Un atto dovuto, di fronte a un atto irripetibile, per permettergli di nominare un proprio consulente.
La tragedia si è consumata in pochi minuti mercoledì mattina nel tratto di mare antistante il lido Bellavista. L’uomo stava facendo il bagno quando avrebbe accusato un malore, accasciandosi e iniziando a bere acqua. Soccorso dal bagnino è stato portato a riva e sottoposto alle prime manovre rianimatorie. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza medicalizzata del 118 di Roseto un volontario del soccorso che si trovava nei paraggi ha iniziato a praticargli un massaggio cardiaco, assistito dal bagnino e da una turista. Successivamente, all’arrivo del 118, sono state tentate altre manovre rianimatorie ma senza successo. Per l’uomo, infatti, non cè stato nulla da fare. (a.m.)
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