Morto l’operaio travolto da un bancale

9 Luglio 2021

Mario Rastelli, 71 anni, il 1° aprile scorso era rimasto schiacciato insieme a un giovane collega. Non si era mai ripreso

SANT’OMERO. Mario Rastelli non ce l’ha fatta. Il 71enne dipendente del supermercato Jumbo Tigre di Sant’Omero è deceduto ieri pomeriggio nel centro di riabilitazione intensiva residenziale Sant’Agnese di Pineto. L’uomo era in pensione, ma era stato assunto nuovamente, per la sua alta professionalità, nello stesso supermercato dove aveva lavorato una vita. Lo scorso 1° aprile venne travolto, durante le manovre di spostamento della merce, da un bancale di bevande, restando schiacciato. Da allora Rastelli non si è più ripreso. Dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Teramo è stato trasferito al Sant’Agnese, dove è rimasto in coma. Ieri il decesso. Il sostituto procuratore della Repubblica di turno ha disposto l’autopsia che sarà eseguita oggi, dopodichè dovrebbe essere concesso il nulla osta alle esequie che dovrebbero tenersi domani a Sant’Omero.
Il 1° aprile Mario Rastelli stava caricando sul montacarichi un bancale di bevande che dal magazzino doveva essere portato nell’area di vendita quando, per cause in corso di accertamento, la pila di prodotti da porre negli scaffali si è squilibrata travolgendo l’operaio. Il 71enne, che in passato prima del pensionamento aveva lavorato per il supermercato Jumbo Tigre di via Metella a Sant’Omero e che era stato riassunto ad ore, era arrivato in prognosi riservata all’ospedale di Teramo per un importante trauma toracico da schiacciamento. È rimasto in osservazione nel reparto di chirurgia toracica del “Mazzini” prima di finire in Rianimazione, tenuto in vita dalle macchine. Con l’anziano era rimasto ferito un altro dipendente del Jumbo, di 20 anni, solo parzialmente travolto dal carico. Per il giovane lavoratore era, invece, scattato il codice giallo ed era stato trasportato al vicino pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero per essere sottoposto ad accertamenti radiodiagnostici. Il ragazzo aveva riportato alcuni traumi al collo, al torace e al braccio. Proprio le grida del dipendente più giovane, dopo il crollo del bancale, avevano fatto scattare l’allarme e immediati erano partiti i soccorsi per liberare Rastelli, rimasto sepolto dal carico. L’uomo, prico di conoscenza, era stato rianimato sul posto dagli operatori del 118 e poi trasportato con l’elicottero a Teramo.
Subito le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Nereto e dall’ispettorato del lavoro, hanno cercato di accertare se, durante lo spostamento del carico, il dipendente più anziano rimasto schiacciato avesse urtato un muro o un angolo del montacarichi sbilanciando la pila di merce che lo ha poi travolto.
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