Morto per sospetta overdose Da chiarire l’operato dei medici

E’ uno dei quesiti posti dal pm all’anatomopatologo su ricovero e dimissioni del giovane dall’ospedale Conferme dall’autopsia sulle cause del decesso di Valentino Di Teodoro. Oggi i funerali al Lido
GIULIANOVA. L’autopsia eseguita ieri conferma la sospetta overdose da metadone, anche se per la certezza rimanda ai risultati degli esami tossicologici. Ma è su altro che ora si concentra l’attenzione della Procura nell’inchiesta aperta sulla morte di Valentino Di Teodoro, il 38enne giuliese deceduto venerdì pomeriggio e trovato senza vita nella sua abitazione. Tra i quesiti che il pm Enrica Medori ha posto all’anatomopatologo Giuseppe Sciarra (incaricato di eseguire l’autopsia) c’è anche quello di accertare se il comportamento dei medici, che venerdì hanno avuto in cura il giovane prima della morte, abbia seguito procedure corrette.
Nella mattinata di venerdì, infatti, l’uomo (che era in cura al Sert) si era sentito male dopo essersi iniettato del metadone e per questo i familiari lo avevano accompagnato in ospedale dove i medici lo hanno sottoposto alla terapia farmacologica del Narcan. Successivamente alla somministrazione del medicinale le condizioni del giovane sarebbero migliorate e avrebbe deciso lui stesso di tornare a casa firmando le sue dimissioni. Ed è su questo che si concentra l’attenzione della Procura, ovvero sulla capacità dell’uomo di decidere sul rientro a casa. Anche se, per il momento, non ci sono indagati.
Risvolti di un’inchiesta giudiziaria che, in questo momento, sicuramente non bastano a lenire lo strazio dei genitori del giovane molto conosciuto in città perché la sua famiglia (in questa vicenda rappresentata dall’avvocato Francesco Mastromauro ieri mattina presente all’affidamento dell’incarico al medico legale) è proprietaria della nota gelateria “A marechiaro”. La salma, dopo l’autopsia, ieri pomeriggio è stata portata dall’obitorio di Teramo a quello di Giulianova dove è stata allestita la camera ardente. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 11 nella chiesa di San Pietro Apostolo, al Lido.(d.p.)
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