Mosciano, l’Udc attacca tutti sul biodigestore

18 Agosto 2020

MOSCIANO. L’Udc di Mosciano, attraverso un manifesto affisso sui muri del centro, parla della vicenda del biodigestore e il primo attacco è rivolto al primo cittadino Giuliano Galiffi: «Sindaco,...

MOSCIANO. L’Udc di Mosciano, attraverso un manifesto affisso sui muri del centro, parla della vicenda del biodigestore e il primo attacco è rivolto al primo cittadino Giuliano Galiffi: «Sindaco, stai sereno, le furbate hanno le gambe corte, il tempo è galantuomo». Poi l’attenzione viene rivolta alla consigliera Nadia Baldini che si è allineata sulle posizioni della maggioranza, esprimendo voto favorevole al ricorso contro l’impianto, «in aperto contrasto con la posizione del suo gruppo: è stata così vanificata la fiducia di tanti cittadini elettori». Poi l’indice viene puntato su Maria Cristina Cianella, capogruppo di Obiettivo Mosciano. A lei viene rimproverata dall’Udc la mancata malleabilità pre-elettorale che avrebbe portato alla sconfitta.
Ancora il partito di centro attacca il sindaco che «invece di tacere dopo la cocente sconfitta al Tar, insieme alla maggioranza ha trovato il coraggio di vantare e reclamizzare una vittoria». Nel documento si sottolinea che nei confronti della Regione, della Asl e della Ctip Blu è stata consumata una bruttissima figura. L’amministrazione vorrebbe ricorrere al Consiglio di Stato, ma l’Udc invita a desistere in quanto sarebbe l’ennesimo insuccesso. (al. al.)