Mosciano piange l’imprenditore Toscani

Aveva 88 anni: il decesso non è collegato all’aggressione in casa subita un anno fa da tre malviventi
MOSCIANO SANT’ANGELO. Erano presenti in tanti ieri pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Montone, per dare l'ultimo saluto a Dario Toscani, l'ottantottenne stroncato da un infarto nella sua auto venerdì mattina, mentre si recava dal proprio medico curante. L'anziano, ex dirigente di un'azienda agricola a conduzione famigliare, lo scorso anno, in agosto, era rimasto vittima di un'aggressione a scopo di rapina da parte di tre individui: il fatto avvenne nella sua piccola residenza in contrada Colle Nasone, nel territorio di Mosciano, dove l'imprenditore intorno alle dieci di sera fu immobilizzato brutalmente sul divano dai tre malviventi e colpito ripetutamente alla testa, riportando diverse ecchimosi sul volto e anche sulla schiena. L'anziano fu derubato di una cifra irrisoria, circa 300 euro. Toscani, come raccontano i parenti, non si era mai ripreso fisicamente, né soprattutto psicologicamente, dal violento episodio di cui era stato vittima, ma il fatto che ieri si siano svolti regolarmente i funerali esclude che la magistratura ritenga la sua morte una diretta conseguenza dell’aggressione. (s.g.)
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