Mosciano Sant’Angelo: conto svuotato a un’anziana, denunciata la badante

18 Ottobre 2026

La donna ha scoperto all’ufficio postale un ammanco di 13mila euro: i soldi erano stati trasferiti tramite un’app del cellulare

MOSCIANO SANT’ANGELO. Va all’ufficio postale per prelevare i soldi e scopre che il conto è stato svuotato. Un’ottantenne di Mosciano Sant’Angelo si è accorta così di aver perso 13mila euro, trasferiti in appena due giorni sul conto corrente della badante, una quarantenne italiana. Tre bonifici, rispettivamente da 2mila, 5mila e 6mila euro, effettuati attraverso l’applicazione Banco Posta, installata dalla donna stessa sul cellulare della pensionata. La badante si occupava da tempo dell’assistenza e della cura dell’anziana e avrebbe approfittato della poca dimestichezza di quest’ultima con la tecnologia, per accedere all’applicazione bancaria sul suo telefono, di nascosto. Una volta entrata in possesso del cellulare, la quarantenne avrebbe disposto i tre trasferimenti dal conto della pensionata al proprio conto corrente.

L’anziana non si è accorta di nulla per qualche giorno, almeno fino a quando non si è recata personalmente allo sportello dell’ufficio postale per sbrigare delle commissioni. Lì è arrivata l’amara sorpresa. L’operatore le ha spiegato che non poteva prelevare contante né fare altre operazioni perché sul suo conto non c’era più alcuna disponibilità. Cioè, non c’era più neppure un euro. L’anziana è rimasta stupita e sconvolta, si è subito allarmata ed ha chiesto chiarimenti. Gli operatori hanno mostrato alla cliente i recenti movimenti effettuati sul suo conto corrente da quale erano stati trasferiti nei giorni precedenti diversi soldi verso un altro conto. Operazioni fatte in 48 ore, con tre distinti attività online.

L’anziana chiaramente non aveva idea di come fosse stato possibile e sono così intervenuti i carabinieri della stazione di Mosciano. Le indagini hanno così portato dritto dritto alla badante: i soldi erano finiti sul suo conto, o comunque su un conto a lei intestato, e stando agli accertamenti investigativi sarebbe stata lei stessa a spostarli in modo indebito tramite l’app installata sul cellulare dell’anziana a sua insaputa. Le indagini proseguono per chiarire tutti i contorni della vicenda. La badante è stata denunciata per furto e truffa.

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