Moto si schianta contro scooter Due giovani muoiono sul colpo

Le vittime hanno 27 e 38 anni e sono del posto, nel violento impatto uno dei mezzi ha preso fuoco Uno è il titolare di una lavanderia, l’altro è un ex giocatore della locale squadra di calcio
MARTINSICURO. Un tragico incidente stradale che ha spezzato due vite. Quella di Giovanni Maria Cervellini di 38 anni e quella di Chebbi Rabya di 27. L’impatto violentissimo tra una moto e uno scooter, che ha anche preso fuoco, ha scioccato Martinsicuro, città dove ieri sera è avvenuta la tragedia e dove entrambe le vittime vivevano.
La tragica fatalità è avvenuta intorno alle 20.30 in via Roma, proprio davanti alla caserma dei carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, il 38enne in sella alla sua moto di grossa cilindrata, che procedeva verso nord, ha avviato il sorpasso di un’auto nella sua stessa direzione. Nell’altra corsia e in senso contrario, però, stavano arrivando tre ragazzi in sella ai propri scooter. Erano stati in spiaggia, erano diretti verso un ristorante dove avevano in programma di assistere alla partita della Nazionale. Tra questi c’era il 27enne di origini tunisine, centrato in pieno dalla moto in un impatto violentissimo.
Uno dei due è morto sul colpo, per l’altro si è tentato un disperato tentativo di rianimazione da parte dei soccorritori giunti sul posto. Quelli dell’ambulanza del 118 dell’ospedale di Sant’Omero e quelli dell’ambulanza della Croce Verde di Villa Rosa. Ma non c’è stato nulla da fare.
Nel frattempo sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Nereto, chiamati per spegnere le fiamme divampate dallo scooter.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per regolare il traffico lungo la trafficata arteria che collega Villa Rosa a Martinsicuro e per i primi accertamenti. Si cerca ancora di ricostruire con esattezza l’accaduto. Il pm di turno Davide Rosati ha fissato per oggi la ricognizione cadaverica sui corpi delle due vittime.
Intorno al luogo dell’incidente fin da subito si è radunata una folla che i carabinieri hanno dovuto tenere a bada. Mentre la notizia della tragedia cominciava a circolare sui social, facendo sprofondare la comunità di Martinsicuro nel dolore.
Entrambe le vittime erano molto conosciute in città. Cervellini era il titolare di una lavanderia nel quartiere Tronto. Rabya aveva giocato nella squadra locale di calcio fin da piccolo. Era da poco tornato dalla Francia dove aveva lavorato in una azienda di prodotti chimici.
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