Movida molesta: i residenti incontrano gli amministratori

Parte la pulizia programmata ogni domenica mattina D’Elpidio: «Bisogna salvaguardare le attività commerciali»
ROSETO. Migliorare l’illuminazione in alcuni punti critici, necessità di bagni chimici e di incentivare l’apertura di attività nella zona centrale di Roseto.
Sono le criticità riscontrate dall’amministrazione comunale nel centro di Roseto, dove sabato sera in piazza della Libertà il sindaco Mario Nugnes e la consigliera Annalisa D’Elpidio, insieme ad altri assessori e consiglieri, hanno incontrato giovani e residenti della zona dopo gli episodi di violenza delle scorse settimane nelle serate della movida. «Nelle passate settimane abbiamo assistito a episodi di violenza e vandalismo che hanno reso la movida del fine settimana meno sicura», si legge nella nota di D’Elpidio, «con disagi importanti per gli abitanti della zona, le attività commerciali e la stragrande maggioranza dei frequentatori vogliosi di godersi un drink in tranquillità. Abbiamo toccato con mano alcune criticità ed esigenze sia dei commercianti che degli abitanti della zona interessata e, non ultime, le richieste dei frequentatori».
Una novità è sicuramente la pulizia programmata delle zone del centro cittadino ogni domenica mattina in seguito alle lamentele dei residenti del centro. «Abbiamo avuto modo di incontrare adolescenti e adulti, rosetani e persone provenienti da comuni limitrofi», continua la nota, «per evitare che si ripetano episodi di violenza crediamo sia necessario lavorare sul disagio giovanile, frutto anche del momento storico che sta colpendo tutti, bambini e ragazzi in primis. Dobbiamo mettere in campo azioni mirate, e l'amministrazione comunale, nel suo piccolo, sta già lavorando ad alcuni progetti in tal senso. Quello che è certo è che non possiamo per alcuni episodi condannare o punire le attività, già messe a dura prova dalle normative Covid che da sempre lavorano, investono e danno vita alla nostra città». All’incontro erano presenti diversi residenti, tra i quali Ettore Cerè, testimone diretto della rissa avvenuta due settimane fa in piazza della Libertà. «Attendiamo le iniziative dell’amministrazione», dice Cerè, «io consiglio una o due pattuglie della municipale almeno fino alle 2 di notte».
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