Movida molesta, scattano i controlli

Sfiorata la rissa in via Garibaldi e schiamazzi in piazza Dante. Di Girolamo e il prefetto firmano il patto per la sicurezza
ROSETO . Un patto per la sicurezza urbana con l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra varie forze di polizia per combattere le forme di criminalità e di degrado del territorio rosetano. È il risultato della riunione di ieri mattina in prefettura a Teramo, dove il prefetto Graziella Patrizi ha individuato insieme al sindaco Sabatino Di Girolamo le zone più critiche in cui intensificare e coordinare i controlli, soprattutto nel fine settimana dove c’è maggiore affluenza. «Insieme alla dottoressa Patrizi abbiamo indivduato le zone più a rischio», precisa Di Girolamo, «ossia via Latini, piazza Dante, via Thaulero, pineta centrale, piazza della Stazione e via Garibaldi per alcuni tratti. L’obiettivo è di potenziare i controlli con la presenza delle forze dell’ordine in queste zone e si investirà anche in progetti per sistemi di videosorveglianza da finanziare con i fondi stanziati dalla legge Minniti, a cui si accederà in maniera privilegiata grazie a questo patto per la sicurezza, che mira a rendere ancor più efficace la prevenzione della criminalità».
Per quanto riguarda la videosorveglianza, però, il Comune di Roseto ha già previsto nel bilancio 2018 dei fondi per garantire, da subito, l’installazione delle telecamere in via Latini, piazza Dante e la pineta centrale. «In parte come Comune anticipiamo il progetto di videosorveglianza nella nostra città«, spiega il primo cittadino rosetano, «ma comunque resteranno delle zone scoperte come via Thaulero, la stazione, piazza della Libertà e alcune zone in via Garibaldi, che poi saranno finanziate appunto dal decreto Minniti». Proprio in una di queste zone, ossia via Garibaldi, nella notte tra sabato e domenica, c’è stato un accenno di rissa, subito sedato da alcuni ragazzi. «Questo purtroppo è il risultato dell’abuso di alcol che aumenta sempre di più tra i giovani, sia ragazzi che ragazze», evidenzia il sindaco Di Girolamo, «con schiamazzi fino a tarda notte e, com’è successo sabato scorso, anche qualche rissa». In merito a questo un residente in piazza Dante Francesco Orlandi ha protestato per i continui schiamazzi, anche fino alle 5 di mattina di domenica 15 scorsa, dovuti secondo lui all’abuso di alcol, e ha invitato il sindaco a emettere un’ordinanza di riduzione degli orari per la vendita degli alcolici alle 2, o anche all’1.30, in zone centrali per motivi di ordine pubblico. «Non posso limitare la vendita degli alcolici nei pubblici esercizi», risponde Di Girolamo, «se non per ragioni eccezionali, come per esempio ho fatto in occasione del concerto di Caparezza o le domeniche in concomitanza delle partite del Roseto Sharks. L’unico limite è che fino al 31 maggio, dopo le 22, i gestori dei locali non possono vendere alcolici in bottiglia di vetro ma solo somministrarli i contenitori di plastica». Inoltre, negli ultimi mesi sono aumentati in maniera esponenziale i furti d’auto in diverse zone del territorio rosetano, da nord a sud, e anche nelle frazioni. «La prossima settimana», conclude il sindaco, «si terrà un vertice con il comandante dei carabinieri della caserma di Roseto, il maresciallo Giuseppe Tarantino, in cui parleremo di ordinanze e anche degli ultimi episodi di criminalità, e lui può darmi un notevole contributo vista la sua esperienza nelle località costiere per migliorare la situazione».
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