Movida, rispunta la chiusura alle 4 di notte

17 Luglio 2017

Tortoreto, riparte il dibattito sui limiti alla diffusione della musica, l’assessore favorevole a rivederli

TORTORETO. Musica fino alle 4 della notte nei locali della costa: in Comune si lavora per rivoluzionare la movida di Tortoreto. Da giorni si rincorrono voci di un dibattito sorto all’interno della nuova amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni su uno dei temi caldi dell’estate: la modifica al regolamento sulle attività stagionali e rumorose.
A confermarlo è stato l’artefice della proposta, l’assessore al turismo e alle politiche giovanili Giorgio Ripani, che ha spiegato: «La valutazione è in corso e per ora non è stata presa nessuna decisione in merito, perché tanti sono gli aspetti da considerare e le richieste da ascoltare. Per questo, credo che sia difficile modificare gli orari prima della stagione turistica 2018. Ma la volontà c’è». Nell’amministrazione, però, si registrerebbero posizioni diverse, più o meno caute. La questione, del resto, è spinosa. Da una parte, infatti, la recente sentenza del Tar costringe il Comune a modificare il regolamento approvato nel 2016 durante la gestione commissariale, ma solo in alcuni aspetti tecnici e non nel capitolo sui limiti orari per la diffusione musicale (oggi fino all’1 della notte, le 2 il venerdì e il sabato, più alcune deroghe). Dall’altra, i locali, soprattutto quelli che hanno licenza da discoteca, chiedono di sfruttare la modifica per ridurre i paletti e difendere l’economia turistica che ruota intorno all’intrattenimento, mentre gruppi di cittadini e comitati chiedono invece più restrizioni e controlli per garantire il riposo di notte ed il decoro urbano. «Bisognerà trovare un compromesso», aggiunge Ripani, «guardo con favore, tra le possibili novità da introdurre, l’obbligo della pulizia fino a 100 metri dal locale imposto ai gestori dal Comune di Roseto». La proposta del limite orario alle 4, ad ogni modo, non è una sorpresa: la consulta giovanile comunale, guidata allora proprio da Ripani, aveva avanzato la stessa richiesta nel 2014, ottenendo dal sindaco Alessandra Richi lo spostamento del limite alle 3 di notte. Poi il passo indietro, tra polemiche e contenziosi sulla movida.
Luca Tomassoni
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