Movida, via al dibattito sul regolamento
Tortoreto, il nuovo entrerà in vigore solo dopo una serie di incontri con le categorie interessate
TORTORETO. Al via il dibattito cittadino per il nuovo regolamento sulla movida di Tortoreto, che difficilmente sarà introdotto prima del 2019. Venerdì il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento sulle attività rumorose in vigore, senza rivoluzioni sostanziali (il limite per la musica resta all’una di notte, alle due nelle serate di venerdì e sabato, più la possibilità di sei serate in deroga) ma riscrivendo piccoli aspetti tecnici e ratificando quanto sancito dal Tar. La stagione 2018 sembra poter essere l’ultima per il testo normativo scritto dall’amministrazione Richi, approvato dal commissario Francesco Tarricone e su cui pende un ricorso al Consiglio di Stato proposto dal Manakara. A domanda precisa dai banchi dell’opposizione, infatti, il sindaco Domenico Piccioni ha annunciato il via ad un nuovo dibattito, con riunioni politiche e incontri con le categorie. Il nuovo testo normativo dovrà trovare una volte per tutte un compromesso accettato tra le istanze di chi vuole rispettata la quiete pubblica, quelle dei fruitori e quelle dei titolari dei locali, con licenza da discoteca e non.
Altra questione spinosa trattata nell’assise è quella sull’evento musicale a tema Tortoretrò della Consulta giovanile comunale che rischia di saltare a causa del mancato accordo su sede, dimensioni dell’evento e vendita di alimenti. Le opposizioni hanno chiesto all’amministrazione di derogare o modificare il regolamento sugli eventi per consentire la vendita di alimenti nel largo Marconi, o di prevedere un contributo economico per sopperire all’eventuale passo indietro degli sponsor. L’amministrazione ha ribadito il suo no e annunciato la propria proposta di compromesso, su cui la Consulta si deve ancora esprimere: ok alla vendita di bevande, ma in piazza Matteotti. (l.t.)
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