Mozione di tre consiglieri per il taglio delle indennità
MOSCIANO SANT’ANGELO. Tornare alla riduzione del 32 per cento delle indennità degli amministratori, come nella passata consigliatura, destinando il sette per cento del totale alla spesa sociale. È...
MOSCIANO SANT’ANGELO. Tornare alla riduzione del 32 per cento delle indennità degli amministratori, come nella passata consigliatura, destinando il sette per cento del totale alla spesa sociale. È ciò che chiedono le due consigliere di PuntiAmo Mosciano, Nadia Baldini e Angela Del Gaone, e il consigliere di Mosciano Domani, Luca Lattanzi, in una mozione congiunta che sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali. «La recente normativa ha di fatto raddoppiato l’indennità di funzione», si legge nella mozione, «e gli odierni amministratori hanno operato un taglio del 10 per cento al proprio compenso, al contrario della precedente legislatura, dove era stato varato un taglio del 32 per cento. Il nuovo organo esecutivo, dunque, costerà all’ente un esborso annuo di 102.651 euro che, moltiplicato per il quinquennio, ammonta a 513.256 euro, più del doppio rispetto alla precedente consigliatura». Al fine di contenere i costi, arginare le spese e non gravare sulle risorse del Comune, i tre consiglieri chiedono dunque la riduzione, come nella passata legislatura, delle rispettive indennità del 25 per cento, e un ulteriore sette cento per far confluire i relativi importi al sociale.( l.v.)

