Mucca scappa dall’allevamento Due giorni di ricerche a vuoto

Sant’Omero, è stata avvistata domenica dai clienti di un bar girovagare lungo le strade di Garrufo Polizia locale e forestali battono le campagne ma non la trovano e non c’è farmaco per anestetizzarla
SANT’OMERO. Alla mucca abituata al pascolo brado sta stretta la sua nuova casa in campagna e preferisce la libertà alle corde. La meticcia, di proprietà di un allevatore di 76 anni di Garrufo di Sant’Omero, da 48 ore vaga per le campagne ed il centro urbano della popolosa frazione dopo essere riuscita a slegarsi e a saltare la recinzione dell’allevamento presso cui era stata confinata.
Impossibile catturarla e, cosa ancor più preoccupante, di lei dal pomeriggio di ieri si sono perse le tracce. Le stanno dando la caccia la polizia locale di Sant’Omero e i carabinieri forestali di Cortino, scesi a valle per dare supporto ai vigili urbani. Erano le 16,30 di domenica quando alcuni cittadini, intenti a trascorrere il pomeriggio in un bar di Garrufo, hanno notato la vacca girovagare lungo la provinciale e le vie interne della frazione santomerese. A quel punto, hanno chiamato la polizia stradale che ha girato l’allerta alla polizia locale.
Sul posto è intervenuto il comandante dei vigili urbani, Vito Rocco Pace, che ha cercato di braccare (senza esito) l’animale che il suo allevatore aveva acquistato in montagna dove pascolava liberamente prima di trasferirsi. Pace non ha potuto far altro che chiedere supporto tanto al servizio veterinario della Asl quanto alla Forestale che, da Cortino, è scesa a valle.
Un cittadino ha poi messo a disposizione una Panda 4x4 per inoltrarsi nelle campagne. I rinforzi hanno ripreso a battere il territorio intercettando la mucca ora in aperta campagna ora in centro urbano. Ma è risultato impossibile avvicinare l’animale e catturarlo. L’unica alternativa rimasta era sparare con una carabina il narcotico ma i vigili urbani, i forestali ed i veterinari Asl sono sprovvisti di arma e farmaco. «Abbiamo assolutamente rifiutato ogni ipotesi di abbattimento», premette il tenente Vito Pace, «per cui l’unica strada da percorrere resta quella di narcotizzare la vacca. Ieri (domenica per chi legge, ndr) sono andato ad una farmacia di turno che però non aveva il farmaco. Per cui, l’unica cosa rimasta da fare è stata quella di tenere sotto controllo gli spostamenti della meticcia fino a sera». Ieri sono riprese le ricerche ma nel pomeriggio della mucca si sono perse le tracce.
Il fatto che forze dell’ordine e veterinari siano sprovvisti di carabina (anche i vigili per legge dovrebbero averla per i servizi di polizia veterinaria) e proiettili idonei a somministrare a distanza il narcotico non agevola il lavoro di cattura. A Garrufo curiosità mista a preoccupazione hanno tenuto banco domenica e ieri soprattutto per il timore delle possibili reazioni dell’animale. L’allevatore è stato intanto sanzionato di 100 euro per omessa custodia di animale.
Alex De Palo
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