Mucciconi: «Il Giulianova vuole la D»

10 Novembre 2022

Il presidente: «Il piano è andarci entro cinque anni, ma sognare di salire subito è lecito e doveroso: la squadra c’è»

GIULIANOVA. «Sogniamo la serie D. È lecito e doveroso». È chiaro il patron del Giulianova calcio Alessandro “Alex” Mucciconi, alla luce del rendimento in questa stagione della sua squadra, attualmente in testa alla classifica del campionato di Eccellenza abruzzese con 28 punti, in perfetta parità con L'Aquila e con cinque punti di vantaggio sull'Angolana, battuta dai giallorossi nella scorsa giornata di campionato. Mucciconi, pur ben consapevole della difficoltà della competizione, è convinto che la squadra farà di tutto per vincere il campionato. «Sogniamo la D come la sognavamo l'anno scorso», aggiunge, «siamo lì e ce la possiamo giocare con tutti. L'importante è rimanere sul pezzo con lo stesso entusiasmo, la stessa grinta e voglia, dopodiché tireremo le somme. Si sa, vincere un campionato è sempre difficile, ma la mia squadra non è inferiore a nessuno, sono certo che ce la giocheremo fino alla fine».
Il percorso è ancora lungo e alcune rivali (L'Aquila e Sulmona su tutte) hanno maggiori possibilità economiche del Giulianova. Nonostante ciò, i numeri e le prestazioni stanno evidenziando come il Giulianova di Luciano Cerasi possa, nonostante una rosa giovanissima, competere contro determinati avversari più attrezzati solo sulla carta. Sul progetto a medio-lungo termine della società Mucciconi spiega: «Noi abbiamo iniziato senza fare falsi proclami e dicendo che avremmo cercato di rinvigorire il vivaio, creando un settore giovanile importante. Entro cinque anni speriamo di arrivare in D. Se poi ci riusciremo prima, meglio. Ma alla base di tutto c'è bisogno di una società seria, che dia solidità».
Intanto domenica i giallorossi affronteranno al Fadini l'Alba Adriatica attualmente quart'ultima in classifica con 11 punti. Per Mucciconi guai a sottovalutare l'avversario: «Noi abbiamo perso l'anno scorso due punti ad Alba Adriatica, e da lì abbiamo cominciato a perdere colpi», ricorda, «non bisogna sottovalutare l'avversario. Siamo convinti che possiamo vincere con tutti, ma appena si abbassa l'attenzione rischi di perdere. Ci vogliono tanta umiltà e sacrificio».
L'obiettivo resta, ovviamente, quello dei tre punti che permetterebbero ai ragazzi di Cerasi di consolidare la vetta della classifica, sperando magari in un passo falso dell'Aquila. Di sicuro le due squadre stanno viaggiando a medie importanti, con difese molto solide e tanti successi inanellati nella prima parte della stagione. Difficile non pensare, adesso, che il loro duello durerà fino alla fine del torneo.
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