Mulo scappa in strada, bloccato tra le auto

17 Agosto 2024

TERAMO. Mattinata di Ferragosto movimentata a Putignano, frazione di Teramo, per un mulo finito in strada dopo essere fuggito da un recinto. A dare l’allarme numerosi automobilisti che nel transitare...

TERAMO. Mattinata di Ferragosto movimentata a Putignano, frazione di Teramo, per un mulo finito in strada dopo essere fuggito da un recinto.
A dare l’allarme numerosi automobilisti che nel transitare sulla statale 81 si sono imbattuti con l’animale senza controllo. Grazie all’intervento dei carabinieri di una pattuglia del nucleo radiomobile di Teramo (sul posto è intervenuto anche il vigile ecologico Vincenzo Calvarese) è stato possibile avvicinare l’animale, calmarlo e imbrigliarlo con una cavezza di fortuna per portarlo fuori dalla sede stradale. Nel frattempo si è presentato il proprietario ignaro fino a quel momento della fuga del suo mulo. A lui è stato riconsegnato l’animale.
Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì i carabinieri del comando provinciale, con i militari delle compagni di Teramo, Alba e Giulianova, hanno eseguito un capillare controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere e in particolare di quelli inerenti l’uso di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti da parte di chi si mette alla guida di mezzi, creando pericoli per se stessi e per gli altri utenti della strada. Nel corso dell’attività è stato messo in atto un reticolo di posti di controllo con il presidio delle principali arterie stradali della provincia, delle le strade limitrofe ai luoghi di ritrovo dei giovani e le vie adiacenti a locali notturni. A Giulianova è stato sorpreso un automobilista risultato positivo all’assunzione di alcol oltre il limite consentito.
Ad Alba Adriatica un uomo è stato sorpreso alla guida di una macchina con un tasso alcolico superiore a quello consentito. Inoltre durante i posti di controllo sono stati identificate due uomini che avevano il foglio di via obbligatorio per il comune di Alba e tutte e due sono stati denunciate all’autorità giudiziaria. Uno di questi, che era stato fermato alla guida di una potente moto era anche sprovvisto della patente di guida perché revocata e per questo gli è stata elevata una contravvenzione di oltre 1.000 euro.