Multa all’auto del Comune, nessuno paga

29 Dicembre 2016

Impossibile identificare il guidatore. Sanzione divisa tra otto dipendenti che però chiamano i sindacati

MARTINSICURO. È caos per una multa presa da un'auto del Comune di cui non si è riuscito ad identificare il guidatore. La sanzione economica è stata “spalmata” tra i dipendenti che hanno accesso al veicolo, scatenando contestazioni da parte di chi si ritiene estraneo alla vicenda e non vuole pagare la propria quota. I dipendenti in rivolta pretendono che sia individuato il responsabile della trasgressione e si sono rivolti al sindacato per far valere le loro ragioni. La vicenda prende le mosse dall’infrazione rilevata tempo fa tramite il servizio del “rosso semaforico”.

Le fotografie scattate dall’impianto di controllo hanno immortalato un'auto ad uso dei dipendenti comunali del servizio manutenzione passare con il segnale rosso. La segnalazione ha seguito la procedura consueta e la contravvenzione è stata notificata all’ente con l’indicazione della relativa sanzione pecuniaria di 160 euro. È partita un'indagine interna per scoprire chi fosse alla guida dell'auto, ma non ha prodotto alcun risultato apprezzabile per cui il costo è stato ripartito tra gli otto dipendenti che potrebbero aver commesso l’infrazione.

Ognuno di loro, insomma, deve sborsare 20 euro, ma nessuno ha accettato di buon grado la salomonica decisione. Quasi tutti sostengono, infatti, di non aver utilizzato l’auto multata e per tanto non intendono versare la loro quota. Di conseguenza è scattata anche la segnalazione ai sindacati chiamati dai dipendenti in questione a verificare la correttezza della soluzione adottata dall’amministrazione.

Ora si aspetta il pronunciamento delle organizzazioni di categoria che, secondo indiscrezioni, sarebbero orientati a contestare la decisione dell'ente. Da stabilire c’è poi a chi togliere i sei punti dalla patente, indicata come sanzione aggiuntiva a quella pecuniara per le infrazioni registrate attraverso il “rosso semaforico”. A quanto pare, se il guidatore non verrà individuato, la decurtazione del punteggio potrebbe essere sostituita con un’ulteriore ammenda pecuniaria. La questione, insomma, rischia di complicarsi ancora di più e c’è chi nel frattempo si chiede come sia possibile non risalire al conducente dell’auto e se in municipio non esista un registro sull'uso dei mezzi comunali.

Sandro Di Stanislao

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