Multate due vongolare, pescavano nell’area protetta

26 Settembre 2014

GIULIANOVA. Due vongolare sorprese a pescare all’interno dell’area marina protetta del Cerrano sono state denunciate e sanzionate con una multa di 4mila euro ciascuno, ieri mattina, dalla guardia...

Due vongolare sorprese a pescare all’interno dell’area marina protetta del Cerrano sono state denunciate e sanzionate con una multa di 4mila euro ciascuno, ieri mattina, dalla guardia costiera di Giulianova, agli ordini del comandante Sandro Pezzuto. Le due imbarcazioni di Roseto sono state sorprese, nell’arco della mattinata, a pescare illegalmente nell’area marina protetta ma, al momento in cui la motovedetta della guardia costiera ha intimato loro di fermarsi e consegnare il pescato, impartendo gli ordini col megafono dalla motovedetta, i marinai hanno cominciato a ributtare in acqua le vongole, sotto gli occhi degli agenti. Per quest’azione, i pescatori sono stati denunciati anche penalmente per resistenza a pubblico ufficiale. Le due vongolare sono state poi scortate dalla motovedetta verso il porto di Giulianova dove, il comandante Pezzuto e i suoi uomini, hanno provveduto a fare le rilevazioni di rito, sequestrando anche il rastrello delle due imbarcazioni. Avendo gettato il pescato illecito in mare, la capitaneria di porto non ha potuto però contare il quantitativo di vongole pescate, né se queste fossero della giusta misura e né, ovviamente, provvedere al sequestro dei molluschi. «Rigettando il pescato in mare», ha spiegato Pezzuto, «i marinai si sono, in un certo qual modo, creati un alibi in caso di un futuro giudizio in tribunale. Non essendoci prodotto sequestrato potrebbero dire che, in quel momento, si trovavano semplicemente in transito, quando invece la motovedetta ha intimato lo stop e la consegna del pescato. Ignorando questo ordine, i marinai hanno invece continuato arbitrariamente a rigettare le vongole in acqua rendendosi dunque colpevoli di resistenza a pubblico ufficiale». (m.t.)

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