Multati più di venti padroni di cani

Pineto, giro di vite della polizia locale contro chi non raccoglie gli escrementi
PINETO. A Pineto scattano le prime multe a chi non raccoglie gli escrementi dei propri cani. Gli agenti della polizia locale coordinati dal comandante, il maggiore Giovanni Cichella, nelle ultime settimane hanno già elevato oltre venti verbali a coloro che sono stati pizzicati a non riporre nelle apposite bustine le deiezioni canine. Il fenomeno dell’abbandono selvaggio e della mancata raccolta dei bisogni degli animali d’affezione si intensifica maggiormente in estate in luoghi aperti come giardini e pinete, dove spesso i cani sono lasciati vagare indisturbati e senza guinzaglio. La sanzione che viene irrogata non è bassa: supera i 50 euro.
Cichella ha detto: «Il controllo sarà serrato. Approfitto per ricordare che lasciare i cani liberi nelle zone protette dell’area marina del Cerrano è vietato a causa delle nidificazioni dell’uccello fratino, e che raccogliere le deiezioni canine a terra è anche un dovere civico». Il problema dell’abbandono indiscriminato di escrementi di cani era stato sollevato da alcuni turisti già durante le trascorse festività pasquali, quando camminando nella pineta litoranea qualcuno aveva trovato delle sgradite sorprese. C’è chi ha evidenziato che il problema potrebbe essere, se non risolto, almeno combattuto meglio posizionando dei cartelli di divieto nelle aree sensibili come parco della Pace, pineta Catucci e tutte le zone adibite a passeggio. ( d.f.)
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